Oltre 70 militari in mare, ora la costa è più sicura

ORTONA. Riparte l’operazione “Mare sicuro 2022”: fino al 18 settembre la guardia costiera rafforza i controlli per garantire la sicurezza dei litorali durante la stagione balneare. L’operazione...
ORTONA. Riparte l’operazione “Mare sicuro 2022”: fino al 18 settembre la guardia costiera rafforza i controlli per garantire la sicurezza dei litorali durante la stagione balneare. L’operazione prevede l'utilizzo quotidiano delle unità navali in mare a cui si affiancherà, lungo il litorale del Compartimento marittimo di Ortona, l’impiego di pattuglie terrestri, composte da oltre 70 militari, impegnati in controlli negli stabilimenti. I dettagli dell'operazione "Mare sicuro 2022" sono stati svelati dal comandante della capitaneria di porto di Ortona Francesco Scala, che ha ribadito l'impegno di tutto il personale militare per far rispettare le regole. «Il soccorso in mare», ha spiegato il comandante Scala, «per noi della guardia costiera rappresenta la prima missione e, con l’operazione “Mare Sicuro 2022”, ci prefiggiamo lo scopo di tutelare coloro che frequentano le spiagge e le acque». Il piano sicurezza ha come obiettivo primario quello di predisporre un servizio ininterrotto di sorveglianza per la salvaguardia in mare, la tutela della sicurezza della balneazione e della navigazione e assicurare la pubblica incolumità. Altro aspetto di rilievo è la prevenzione degli incidenti in acqua, al fine di creare le migliori condizioni per una tranquilla vacanza, in tutta sicurezza e nel pieno rispetto dell’ambiente marino e costiero.
Ulteriore elemento di attenzione del piano sicurezza estivo è il contrasto all’abusivismo nel settore dell’uso commerciale delle unità da diporto. In occasione della ripresa delle attività economiche nel settore turistico balneare, per cui si prevede una domanda di servizi elevata da parte dell’utenza di settore, il Compartimento marittimo di Ortona ha predisposto una serie di controlli mirati per verificare il rispetto della normativa di sicurezza in materia di locazione e di noleggio delle unità da diporto. «Per le emergenze in mare è sempre attivo il numero 1530», ha concluso il comandante Scala, «attraverso il quale le chiamate di soccorso possono essere valorizzate con una pronta risposta da parte del personale di servizio della sala operativa della Capitaneria di porto di Ortona». (d.b.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

