Oltre cento candidati per 12 posti da spazzino

EcoLan scuote il mercato occupazionale con contratti a tempo indeterminato In lizza ci sono per lo più uomini e italiani per un impiego snobbato dai più
LANCIANO. Duecentoventi domande per 12 posti a tempo indeterminato per operatori ecologici, addetti allo spazzamento manuale e alla raccolta dei rifiuti. Non si appanna il miraggio del posto fisso, anche per un lavoro faticoso e sottovalutato dai più come quello di spazzino. La EcoLan spa, che dal suo insediamento aveva già annunciato la volontà di rimpolpare il corpo dipendenti, è stata invasa dalle richieste di candidati, uomini per lo più ma anche donne, e in larghissima maggioranza non stranieri, segno che, per i lavori cosiddetti umili, non c’è più neanche il distinguo valido fino a qualche anno fa, che voleva gli stranieri a svolgere mansioni che gli italiani non desiderano più fare.
In oltre 200 hanno, quindi, inviato la domanda per diventare operatori ecologici. Un numero alto tanto da imporre una preselezione che sarà effettuata, per i 116 idonei, il 16 marzo alle 9 nei locali di Lancianofiera. La sete di lavoro, dunque, resta alta e nessun impiego è disdegnato, nemmeno quello di spazzino. Una figura, quella di operatore ecologico, riabilitata in pieno dalla società partecipata EcoLan che gestisce il servizio di igiene urbana e che ha promesso alla città «strade e quartieri più puliti» proprio grazie al lavoro di chi, marciapiede su marciapiede, vicolo dietro vicolo, sarà in grado di intervenire capillarmente con i “vecchi” strumenti di scopa e bidone, ma anche con nuovi mezzi come una idropulitrice che verrà impiegata soprattutto nel centro storico e per ripulire i vichi dal guano dei piccioni. Un affollamento simile si era visto nel 2012 per il concorso indetto dal Comune di Paglieta per due posti da vigile urbano. Alla domanda avevano risposto da tutta Italia, isole comprese, 454 persone, di cui poi 243 erano andate effettivamente a svolgere la prova nei padiglioni di Lancianofiera.
La EcoLan, intanto, si prepara ad ampliare il servizio di raccolta differenziata porta a porta dei rifiuti anche nelle zone di Santa Rita, Villa Martelli, Iconicella e Villa Stanazzo per un totale di tremila nuove utenze. Finora, ad essere coinvolti dal porta a porta sono i quattro quartieri storici (Sacca, Civitanova, Borgo e Lancianovecchia) e l’area a nord di Lanciano (piazza Plebiscito; quartiere Fiera, ovvero la zona di piazza Unità d’Italia, ex piazza Della Vittoria; via Del Mare; via Panoramica; Olmo di Riccio; Santa Giusta; Sabbioni; Santa Croce; Serroni e Torre Sansone). Entro maggio la raccolta sarà estesa a tutta la città. Ed è prevista per sabato prossimo, alle 10,30 in località Re di Coppe, l’inaugurazione del nuovo centro di riuso comunale, un servizio offerto dalla EcoLan che promuove il riutilizzo di rifiuti, tra cui mobilia ed elettrodomestici, che sono stati buttati per varie ragioni, ma che sono ancora in buonissimo stato.
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