Oltre duemila posti in più Ecco i nuovi distinti

Depositato in Regione il progetto che prevede spazi numerati disposti su 14 file Rinviata la decisione sulla deroga al Biondi: l’ad della Virtus resta fiducioso
LANCIANO. Progetto definitivo dei nuovi distinti presentato in Regione in tempo utile e finanziamenti, i 300mila euro promessi, ottenuti. La richiesta di deroga per lo svolgimento dei lavori di ampliamento dei distinti durante il campionato, presentata ufficialmente ieri alla Lega di serie B dal vice presidente rossonero Guglielmo Maio, è, invece, in attesa di risposta.
Domenica inizierà il campionato per la Virtus che, però, non vede ancora muovere passi concreti per la realizzazione dell’ampliamento dei distinti, lavori necessari per raggiungere la capienza minima prevista per poter giocare la serie cadetta al Biondi.
IL PROGETTO. Non ci sono i lavori in corso, ma il progetto definitivo sì. E l’ha presentato l’ingegnere Nicola Di Toro in Regione lunedì, ultimo giorno utile, sbloccando così l’arrivo dei 300mila euro concessi dalla giunta D’Alfonso.
«Si tratterà di una tribuna prefabbricata metallica lunga quasi 60 metri», spiega l’assessore comunale allo sport, Davide Caporale, «con 1.411posti a sedere per una capienza massima di 2.200 persone. Tutti i posti saranno numerati e disposti su ben 14 file. Sarà una struttura imponente, che avrà sotto un tunnel per il passaggio delle ambulanze. La struttura portante sarà in acciaio zincato a caldo con gradini gialli, sedili senza schienale gialli e azzurri».
Il nuovo settore distinti poggerà su fondamenta in cemento e la struttura, a differenza della vecchia, sarà intera, non più spezzata al centro. «Ora il progetto è al vaglio dei vigili del fuoco», aggiunge l’assessore ai lavori pubblici del Comune, Antonio Di Naccio, «dopo il loro via libera pubblicheremo il bando. Per l’inizio dei lavori bisognerà attendere fine ottobre».
LA DEROGA. Quello è lo stesso periodo in cui la deroga, promessa verbalmente dal presidente della Figc Carlo Tavecchio e da quello della Lega di B Andrea Abodi, sarebbe dovuta scadere.
«Sulla deroga stiamo lavorando», spiega Guglielmo Maio, consigliere di Lega e vicepresidente della Virtus (la decisione era già attesa per lunedì, ma poi è slittata, ndc), «ieri, durante l’incontro di inizio campionato, si è affrontata anche la questione stadi». E sono stati sollevati diversi problemi.
Per il Biondi il vicepresidente ha spiegato la situazione lancianese, ma non ha ottenuto risposte immediate. «La deroga ha un suo iter», dice ancora l’ad della Virtus, «non basta il via libera che Tavecchio e Abodi avevano dato verbalmente. C’è un percorso burocratico da seguire. Siamo fiduciosi che la deroga sia concessa e lo sia in tempi brevi».
Se dovessero esserci problemi lo stadio alternativo indicato dalla Virtus è quello di Bari. Volendo “ripiegare” sull’Adriatico bisognerà poi attendere il 17 ottobre, perché prima di questa data le partite casalinghe dei rossoneri e del Pescara capitano nelle stesse giornate.
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