Oltre mille bambini protagonisti dello Sport di classe

Gli alunni di Chieti Scalo, le insegnanti e duecento genitori alla manifestazione voluta dalla dirigente Di Renzo
CHIETI. Chiusa la scuola, ci si rivede ancora tutti insieme, maestri e allievi, ma questa volta per giocare sull’erba verde di un campo sportivo. Circa mille bambini hanno preso d’assalto ieri mattina lo stadio Angelini per la manifestazione finale del progetto voluto dal Miur e dal Coni, intitolato “Sport di classe”, realizzata dalle scuole elementari dell’istituto comprensivo 3, vale a dire i plessi scolastici di via Pescara, via Lanciano e via Amiterno. Il progetto ministeriale ha richiesto il raddoppio delle ore di educazione fisica, che da una sono due passate a due per settimana, e ha visto già lo svolgimento dei giochi invernali. Ieri mattina, invece, c’è stata la giornata conclusiva con i bambini di tutte e tre le scuole insieme all’Angelini. «L’iniziativa», ha spiegato la dirigente scolastica, Paola Di Renzo, «è finalizzata alla promozione di corretti stili di vita tra i più piccoli, che prevedano anche sport e movimento». Ma per realizzare la lunga mattinata di gioco, oltre ai 54 docenti delle tre scuole, sono dovuti “scendere in campo”, e non solo metaforicamente, anche circa 200 genitori, che per l’intera giornata di domenica sono stati cooptati dalla preside per ripulire l’Angelini. Altrimenti la manifestazione non si sarebbe potuta fare. Altro aiuto irrinunciabile è stato quello delle associazioni sportive che si sono messe a disposizione nella giornata di ieri, ma anche durante tutto l’anno, per far praticare il più possibile lo sport a scuola. Una collaborazione che hanno dato gratuitamente. Queste le associazioni partecipanti: la Polisportiva Chieti Judo di Silvio Tavoletta, la Tetys Chieti di Nicola Piro, il Cus Pallamano di Silvano Seca e Marco Torello, il Village Basket di Angelo Coccia, la Pallavolo Chieti di Rea Tucci e il Centro danza Teate Splashing di Jessica Genchi. Hanno dato una mano anche 20 tirocinanti di Scienze motorie, portati dal docente di tirocinio Tavoletta e i ragazzi delle scuole medie del comprensivo 3. L’organizzazione durante tutto l’anno scolastico è stata curata, invece, dai due tutor Domenico Caporale e Annamaria Lorubio, che hanno formato i 54 docenti del comprensivo 3 affinché realizzassero percorsi didattico-sportivi ad hoc per i loro studenti. Il responsabile dei tutor, nominato dal Coni, è stato invece Gianfranco Puddu della Teate Splashing, speaker ufficiale della giornata di ieri. I coordinatori del progetto sono stati: Angela Cursio per il plesso di via Lanciano, Marina Screpanti, Grazia Alinovi e Raffaella D’Amicodatri per quello di via Amiterno e Carla Treppiedi per quello di via Pescara. A contribuire alla giornata sono stati anche il Comune (ieri rappresentato dal sindaco Di Primio e dall’assessore alla Pubblica istruzione, Giampietro) che ha messo a disposizione l’Angelini, il Nucleo operativo Teate (che ha organizzato punti d’ombra per i piccoli sportivi e fornito bottigliette d’acqua a tutti) e la Croce Rossa che invece ha fornito l’ambulanza. I bimbi per tutta la mattinata si sono destreggiati tra discipline sportive e giochi tradizionali. Tra questi ultimi sono stati inseriti l’Un, due, tre stella, il tiro alla fune, la corsa con i sacchi, i 4 cantoni, la palla avvelenata, la campana e il salto alla fune. Le discipline sportive in cui si sono cimentati sono invece il calcio l’atletica (salto in alto, in lungo, staffetta, lancio del vortex, corsa ad ostacoli) la pallavolo, la pallacanestro, la pallamano, il rugby, il volano, il golf e infine il baseball.

