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+++Omicidio a Vasto+++ L’arma del delitto è un’accetta. Arrestato il padre

20 Aprile 2026

Tre colpi: uno alla testa, uno allo zigomo e uno allo sterno. La madre non era in casa

VASTO.

Sarebbe un’accetta l’arma utilizzata da Antonio Sciorilli per colpire suo figlio Andrea, 21 enne trovato morto ieri nel garage del condominio di Vasto, L’uomo attualmente in carcere per omicidio, ha indicato personalmente agli investigatori il luogo dove l’aveva nascosta.

Secondo la ricostruzione Andrea Sciorilli è stato ucciso con almeno tre colpi di ascia. Uno alla testa uno allo zigomo e uno allo sterno. A lanciare l’allarme un testimone oculare che ha visto il padre con la salma, al momento dei fatti in casa c’erano infatti solo loro due.  Al ritorno della madre i carabinieri erano già sul posto. Il corpo è stato trovato all’imbocco del garage del palazzo di via Circonvallazione Istoniense, dove viveva con la famiglia. Tracce di sangue sono state rinvenute anche sul pianerottolo e nell’ascensore, segno che la lite – secondo la ricostruzione – sarebbe iniziata in casa e proseguita fino al garage.

L’avvocato Massimiliano Baccalà, difensore di Antonio Sciorilli, ha assistito il suo assistito durante tutto l’interrogatorio.

La conferenza stampa è stata tenuta dal procuratore capo di Vasto Domenico Angelo Raffaele Seccia, dalle pm Silvia Di Nunzio e Miriam Manfrin, dal comandante provinciale dei carabinieri, colonnello Cosimo Damiano Di Caro, e dai tenenti colonnelli Antonio Di Mauro e Mario Giacona, che guidano rispettivamente il reparto operativo di Chieti e la compagnia di Vasto.

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