Omicidio Fiorentino, niente più ergastolo

16 Novembre 2023

La Corte d’assise d’appello di Genova riduce a 22 anni e 6 mesi la pena per l’uccisione del 46enne di Casoli a Marina di Carrara

CASOLI. Omicidio Fiorentino: ergastolo ridotto in appello a 22 anni e 6 mesi per Francesco Di Blasi. Questa la decisione presa ieri dalla Corte d’assise d’appello di Genova, presieduta da Maria Gravina Meloni. Paolo Fiorentino, 46 anni, è morto il 13 gennaio 2022 a Marina di Carrara, all’interno della ex Colonia Vercelli, a causa di diverse coltellate alcune delle quali fatali. Condannato in appello per il delitto è Francesco Di Blasi, 67 anni, palermitano, detenuto in custodia cautelare nel carcere di Massa e difeso dall’avvocato Francesco Vetere del foro di La Spezia. Vittima ed imputato erano entrambi senza fissa dimora, e alloggiavano nella fatiscente struttura dove è avvenuto il fatto. A dare l’allarme fu una donna che saltuariamente portava qualche aiuto ai due uomini che vivevano nell’ex campo profughi. Nominati per il processo gli avvocati Maria Paola De Nobili e Andrea Fulceri, del foro di Pisa, e Simone Troiano e Monica Scutti, del foro di Pescara, quali rappresentanti di Cinzia e Giuseppe Fiorentino, rispettivamente sorella e padre di Paolo.
I legali dei Fiorentino si ritengono soddisfatti della sentenza, in quanto «la famiglia di Paolo ha avuto pienamente giustizia, considerata anche l’età avanzata e le condizioni di salute del Di Blasi. La riduzione di pena era probabile sin dall’inizio, in quanto la difesa dell’imputato è stata da subito molto collaborativa e questo ha permesso a Cinzia e Giuseppe Fiorentino di avere una risposta definitiva su questa tragica vicenda in tempi notevolmente ridotti rispetto a quanto può accedere per un delitto così grave».
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