Omicidio stradale: pena di un anno, 18 mesi senza patente

LANCIANO. La notte del 7 giugno 2022 Cristian Carozza, 34enne di Tornareccio, perse la vita in un incidente stradale: mentre era sella alla sua Harley Davidson fu travolto dalla Fiat Punto guidata da...
LANCIANO. La notte del 7 giugno 2022 Cristian Carozza, 34enne di Tornareccio, perse la vita in un incidente stradale: mentre era sella alla sua Harley Davidson fu travolto dalla Fiat Punto guidata da Matteo O., 23 anni, di Casoli. Ieri il 23enne, rappresentato dagli avvocati Bambina Stefania Masci ed Euplio Mastrangelo, dinanzi al giudice per le udienze preliminari del tribunale di Lanciano, Giovanni Nappi, ha risposto del reato di omicidio stradale e ha patteggiato la pena di un anno di reclusione, sospesa, e sospensione della patente per un anno e sei mesi. Per l’accusa, in aula il pm Giancarlo Ciani, alle 22,45 del 7 giugno 2022 Carozza, appena uscito dal lavoro dal Pastificio De Cecco, era in sella alla sua Harley sulla strada provinciale 95 che porta da Fara San Martino a Casoli. In località Cipollaro, a Casoli, stava svoltando per entrare nel distributore di carburante Eni, aveva l’indicatore di direzione attivato, quando è stato centrato in pieno dalla Punto del 23enne casolano. Come rilevato dai carabinieri della compagnia di Lanciano il giovane, ignorando il divieto di sorpasso e il limite di velocità di 70 chilometri orari, ad oltre 100 chilometri orari ha sorpassato 4 auto che avevano rallentato per far svoltare la moto e colpito l’Harley Davidson. Un impatto violentissimo che ha scaraventato Carozza a terra. Per il 34enne non c’è stato nulla da fare, è morto durante il trasporto in ospedale. Il 23enne è invece rimasto illeso. Da ieri si è chiusa la parte penale della vicenda, con il patteggiamento che ha ridotto la pena di un terzo e non ha permesso alla famiglia rappresentata dall’avvocato Camillo Colaiocco di costituirsi parte civile, ma ora si potrà aprire il processo civile. (t.d.r.)
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