Ondata di caldo, scatta l’allerta Ferrara: un piano per gli anziani

Le associazioni di volontari aiuteranno chi vive solo ed è in difficoltà: ecco il numero da chiamare E alle alte temperature si aggiungono le chiusure idriche: sarà un’altra settimana di grandi disagi
CHIETI. Ultima settimana di luglio all’insegna del gran caldo in città, soprattutto allo Scalo dove si registrano in media almeno due gradi in più. L’innalzamento delle temperature desta preoccupazioni anche in Comune con il sindaco Diego Ferrara pronto a intervenire, anche forte delle sue competenze da medico di medicina generale.
Il primo cittadino ha approntato un pacchetto di misure per prevenire possibili inconvenienti o malori dovuti al caldo. Il Comune opererà sostanzialmente su tre fronti: si parte dai consigli e raccomandazioni alla cittadinanza, e soprattutto agli anziani, per continuare con l’assistenza tramite la protezione civile e il numero da chiamare in caso di problemi. «Ho allertato su questa problematica le nostre preziosissime associazioni di protezione civile», ha detto il sindaco, «chiedendo di fornire assistenza nei momenti di particolare difficoltà e distribuendo all’occorrenza bottigliette d’acqua, nel caso, ad esempio, di persone costrette ad attese o file. Ho lasciato aperto il Coc, il Centro operativo comunale, in attività per fronteggiare l’emergenza Covid, ma anche, all’occorrenza, l’emergenza caldo. Chi dovesse accusare determinati problemi dovuti al caldo africano di questi giorni, può chiamare il numero del Coc». Dalla centrale operativa del Coc, che si trova nella sede della Valtrigno Chieti, in contrada San Martino, al numero 0871 307127, dalle 8 alle 14, risponderanno gli operatori della Valtrigno guidati da Marco Rosati.
E poi ci sono le raccomandazioni alla cittadinanza: «Ho intenzione di fare un video-appello», annuncia il sindaco, «rivolto soprattutto ai più anziani, perché evitino, se è possibile, di uscire nelle ore più calde della giornata, consumino cibi sani, vestano adeguatamente e ricordino di idratarsi molto in queste giornate di grande caldo».
Le alte temperature sono purtroppo accompagnate anche da un regime di riduzione idrica varato dall’Aca, con tre giornate di chiusure notturne su quasi tutta la parte alta della città (domani notte, mercoledì e venerdì notte) e un costante regime di riduzione della portata idrica allo Scalo. Per venire incontro all’utenza, l’Aca ha lanciano il Pronto soccorso idrico con autobotti pronte a riempire le autoclavi delle palazzine. Per allertare il Pronto soccorso idrico si chiamare il numero verde 800 800 838 o via web, scaricare dal sito dell’Aca e compilare il modulo per la richiesta delle autocisterne. Sempre che le abitazioni siano dotate di autoclave.
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