Operaio investito da un carrello elevatore

16 Febbraio 2020

Gissi. Incidente sul lavoro all’Arkema. Il ferito, 50 anni, trasferito a Pescara con l’elicottero del 118

GISSI . Non è in pericolo di vita , ma la paura per l’operaio rimasto ferito ieri mattina nello stabilimento Arkema di Gissi, è stata tanta. N.P., 50 anni, di Pescara ma residente a San Salvo, è stato investito da un carrello elevatore condotto da un collega. Il lavoratore colpito ad una caviglia, è caduto malamente di schiena battendo la testa. Subito soccorso, dopo le prime cure è stato trasferito in ambulanza sul vicino piazzale della ex Golden Lady dove è atterrato l’elisoccorso del 118 che lo ha trasportato all’ospedale Spirito Santo di Pescara.
Dopo le prime fasi concitate e il timore di gravi conseguenze, l’infortunio è rientrato in codice giallo. N.P. non ha mai perso conoscenza e ha collaborato con i soccorritori. È stato lui stesso a fornire le proprie generalità ai medici. Dall’ospedale pescarese in tarda mattinata, dopo tutti gli accertamenti di rito, sono arrivate notizie rassicuranti. Il trauma cranico non è grave e le lesioni alla gamba non sono invalidanti. A San Salvo, hanno tirato tutti un respiro di sollievo e lo stesso è avvenuto nella fabbrica di Gissi.
La Arkema srl, azienda che lavora materie plastiche nell’area industriale della Val Sinello, è una delle aziende che investe maggiormente sulla sicurezza e dove da decenni non si verificava un incidente. Gli stessi sindacati parlano di un incidente inspiegabile dovuto a cause impreviste. Il muletto, mentre si spostava all’interno del capannone si sarebbe trovato davanti l’operaio. Sulla dinamica dell’infortunio indagano i carabinieri della stazione di Furci. I militari hanno raggiunto il capannone industriale contestualmente al 118 e hanno ascoltato diverse testimonianza in proposito e accertato se l'area di spostamento del mezzo meccanico fosse o meno delimitata.
Gli investimenti con i carrelli elevatori sono molto frequenti nelle fabbriche. Per questo i carrelli devono essere muniti di segnali acustici e luminosi. I sindacati insistono anche sulla diversificazione delle aree di spostamento dei mezzi meccanici e dei pedoni. Domani è prevista in fabbrica una riunione sindacale sui premi di partecipazione. Inevitabile un accenno a quanto accaduto ieri. (p.c.)
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