Operaio scompare per tre giorni

Non era tornato a casa martedì sera, 40enne ritrovato venerdì a Reggio Emilia
VASTO. Disavventura a lieto fine per un operaio quarantenne di Vasto scomparso per tre giorni. Era uscito da casa martedì e alla sera non era rientrato. Inutili le ricerche della famiglia. Per tre giorni non ha dato notizie di sé lasciando familiari e amici in ansia. Grazie alla perseveranza del fratello, che ha continuato a chiamarlo al cellulare, l’operaio è stato ritrovato venerdì pomeriggio a Reggio Emilia, dagli agenti della polizia municipale. Era in un negozio di articoli elettronici del centro commerciale “I Petali” (nella foto). A chiamare la centrale operativa della polizia municipale reggiana è stato il fratello dello scomparso. Il giovane ha spiegato di essere riuscito, dopo giorni di tentativi, a contattare telefonicamente il fratello maggiore.
L’operaio era in stato confusionale. Non ha spiegato come fosse arrivato in Emilia né perché. Ha tuttavia fornito indicazioni precise sul luogo in cui si trovava. Il quarantenne ha descritto un grande negozio di elettronica di un centro commerciale di Reggio Emilia. Poi ha interrotto la telefonata e da quel momento non ha più risposto. Gli agenti non hanno perso tempo e hanno avviato le ricerche prima che l’uomo facesse perdere nuovamente le proprie tracce. La polizia municipale in servizio nei quartieri a nord-est di Reggio Emilia ha raggiunto il centro commerciale. Con estrema discrezione gli agenti hanno cominciato a controllare tutti i negozi della galleria. Poco dopo lo hanno visto. L’operaio indossava il giubbotto giallo descritto dal fratello e sembrava assorto. Camminava ma lo sguardo pareva assente. Gli agenti lo hanno avvicinato, hanno cominciato a parlare con lui e alla fine lo hanno convinto ad affidarsi ad un medico. Adesso è ricoverato in una clinica di Reggio Emilia. Ieri i familiari lo hanno raggiunto.
Paola Calvano
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