Operaio Sevel muore mentre va al lavoro

14 Luglio 2018

La vittima (37 anni) è scesa dall’auto prima di accasciarsi. In gravi condizioni il conducente dell’altra vettura

LANCIANO. Lo schianto terribile, le auto che si accartocciano e strappano alla vita un giovane di 37 anni e ne feriscono un altro di 45 anni. È morto ieri in un incidente stradale in località Serre, Cesare Giuliante, 37 anni, conduttore nel reparto lastratura in Sevel. La sua Fiat Brava si è scontrata frontalmente nell’incrocio tra le località Lucianetti e Serre, con una Opel Corsa guidata da Domenico P., 45 anni, operaio di Lanciano, ricoverato in prognosi riservata all’ospedale di Pescara.
Un botto ha squarciato un tranquillo pomeriggio di sole in contrada Serre. Un lutto, l’ennesima tragedia sulla strada, ha strappato un altro figlio a una mamma e un papà distrutti dal dolore. Dopo l’incidente di Davide Valente, morto a 17 anni in sella alla sua moto mercoledì (vedi articolo nella pagina seguente, ndc), ieri a perdere la vita in uno scontro tra due auto è stato l’operaio di Villa Andreoli. L’uomo alla guida della sua Fiat Brava poco prima delle 14 è uscito di casa per andare a lavoro. Doveva fare il secondo turno nella fabbrica deio furgoni Ducato. Secondo una prima ricostruzione fatta dagli agenti della polizia municipale di Lanciano, all’altezza dell’incrocio che porta da un lato a Serre e Atessa, dall’altro a Lucianetti e Mozzagrogna, mentre girava verso Lucianetti, Giuliante si è scontrato frontalmente con una Opel corsa blu. Pare che la Opel provenisse da Serre. In questo caso Giuliante avrebbe visto spuntare l'auto dalla curva, dove la visibilità per chi viene da Lanciano è limitata dalla folta vegetazione, all’ultimo minuto, mentre stava già svoltando verso Lucianetti. Ha cercato di frenare, come dimostrano i segni neri a terra, ma non è riuscito ad evitare l’impatto. Difficile che la Opel provenisse da Lucianetti; l’avrebbe vista arrivare visto che era di fronte.
Secondo un testimone il 37enne dopo l’impatto che ha accartocciato la parte anteriore della Brava, è sceso dalla macchina, ma poi si è accasciato subito a terra. Una infermiera che passava si è fermata a prestare soccorso, facendogli il massaggio cardiaco. Il 118 è arrivato in pochi minuti, assieme ai vigili. È giunto l’elicottero ma per Giuliante non c’era più nulla da fare. L’elisoccorso allora ha caricato Domenico P., che guidava la Opel: l’uomo è stato ricoverato in codice rosso all’ospedale di Pescara. La dinamica esatta dell’incidente è ancora al vaglio dei vigili che non sottovalutano nemmeno il fatto che le auto andassero veloci. La strada è utilizzata, infatti, come accorciatoia per quanti da Lanciano vanno al lavoro in Val di Sangro. Anche se è una mulattiera. La salma è a disposizione della Procura di Lanciano. Le auto sono state sequestrate.
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