Opere di Sassu donate per sempre

4 Novembre 2021

Il mecenate Paglione conclude il passaggio di 210 pezzi al Comune

ATESSA. Donata al Comune in modo definitivo dal mecenate Alfredo Paglione, un'importante collezione di opere già esposte nel museo Sassu in corso Vittorio Emanuele. L’intera donazione è composta da 210 opere, tutte del pittore Aligi Sassu, di cui: 93 disegni, acquerelli, pastelli, tempere, e 117 opere grafiche. Le opere ripercorrono le tappe più importanti della vita e della produzione artistica di Sassu (1912-2000), dalle opere futuriste del 1927-28, ai lavori degli anni '30, tra cui i famosi Uomini rossi, i Ciclisti e i Caffè, degli anni '40, fino alle Corride spagnole degli anni '60.
Alfredo Paglione è nato a Tornareccio nel 1936. Dopo gli studi a Chieti, nel 1961 si trasferisce a Milano dove intraprende un'intensa attività culturale nel campo dell'arte, che ruoterà attorno alla sua Galleria Trentadue, gestita insieme alla consorte Teresita Olivares: esposizioni, mostre, eventi a Milano e in tutto il mondo con i più grandi maestri dell'arte contemporanea, a partire dal cognato Aligi Sassu.
Chiusa la galleria milanese, nel 2000 ha intrapreso una serie di donazioni di opere d'arte all'Abruzzo in numerose sale d'arte allestite con opere provenienti dalla collezione Alfredo e Teresita Paglione: il museo Colonna di Pescara, palazzo D'Avalos a Vasto, museo Barbella, Palazzo De' Mayo, università d'Annunzio a Chieti, la sala d'arte Ottavio Paglione e i mosaici nel “Museo en plein air” a Tornareccio, il Museo delle Ceramiche a Castelli, e, quindi, il museo Sassu ad Atessa. (m.d.n.)
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