Opere pubbliche e beni in vendita: sì al piano

La maggioranza approva il Dup. Marzoli (Pd): città senza prospettive. Il sindaco: presto nuove scuole
CHIETI. Approvato ieri in consiglio comunale il documento di programmazione 2017-19 (Dup) con i voti favorevoli della maggioranza. Sul piatto il programma triennale delle opere pubbliche, il fabbisogno del personale, il piano delle alienazioni e valorizzazione del patrimonio immobiliare dell'ente comunale, tra cui gli istituti scolastici. Una serie di opere, investimenti, razionalizzazioni, lotte agli sprechi nella macchina amministrativa e progetti per accaparrare risorse. Azioni che, tuttavia, non convincono la minoranza: «Che direzione politica ha questo documento?», chiede il consigliere Pd Alessandro Marzoli, «la città sta perdendo prospettive, a Chieti Scalo non è nemmeno garantito il servizio idrico». A rispondere è il sindaco Umberto Di Primio: «Dobbiamo costruire nuove scuole, potenziare il collegamento tra il Colle e lo Scalo agevolando l’accessibilità per gli studenti».
Poi il progetto caserma Pierantoni: «L’idea di costituire lì la casa dello studente è nostra», continua il sindaco, «riporteremo gli studenti in centro storico». In ballo ci sono anche razionalizzazioni sul settore trasporto pubblico dove «bisogna tagliare spese inutili», precisa Di Primio, ripensare il futuro e la funzione del centro come rivedere la pianta organica del personale del Comune, costruendo il nuovo sulla base di competenze ed efficienza». Un attacco, poi, a chi fa populismo sulla questione tariffe a carico dei cittadini: «I servizi hanno un costo che non si può far sparire di colpo, contando gli oltre 4 milioni di euro che stiamo pagando in seguito a vecchie sentenze negative per il Comune» aggiunge il sindaco «creiamo le condizioni per far sì che la città abbia un futuro». Poi il consigliere di Fratelli d'Italia Marco Di Paolo, che ricorda come anni fa «si siano costruiti palazzi ovunque sul Colle, senza fare parcheggi a discapito del valore storico di Chieti». Duro il consigliere Luigi Febo del Pd: «Non ci sono coperture finanziarie neppure per le scuole. Questi bilanci non hanno aderenza con la realtà». Così il pentastellato Ottavio Argenio: «In questo documento ci sono più o meno le stesse cose del Dup dell'anno scorso». C'è poi il consigliere Pd Alessio Di Iorio: «Il sindaco è seduto lì da venticinque anni. Cosa ha fatto fino ad ora? Intanto gli abitanti diminuiscono».
Edoardo Raimondi
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