Opere pubbliche, scontro sui fondi

26 Agosto 2021

Atessa. Lega: il Comune non li chiede. La maggioranza: quelli a costo zero sì

ATESSA. Ancora un botta e risposta tra minoranza e maggioranza sui fondi per opere di urbanizzazione. «Continua a lievitare la cifra delle risorse a fondo perduto che non approderanno nelle casse del nostro comune. Praticamente durante questo anno l’amministrazione ha perso oltre 8 milioni di euro», sostiene l’ex vicesindaco Enzo Pellegrini, attuale consigliere comunale della Lega, che così argomenta la sua tesi: «Due bandi approvati nei mesi scorsi e finanziati in minima parte ora vedono investiti dalla Regione in favore dei Comuni la somma di 17 milioni di euro. Riguardano il finanziamento di opere di urbanizzazione in favore di Comuni per un importo massimo di 100.000 euro a Comune e l’altro riguarda opere di ammodernamento di impianti sportivi di 150.000 euro a Comune. Nel complesso risultano interessati oltre 150 Comuni della regione. Atessa non è presente in nessuno dei due bandi per sua scelta, in quanto non ha presentato domanda quando sono stati pubblicati i bandi qualche mese fa. Praticamente l’amministrazione comunale ancora una volta dimostra inadeguatezza rispetto alla quasi totalità dei Comuni che in tutte le occasioni dimostrano di cogliere gli obiettivi previsti da bandi per reperire risorse».
Ma per la maggioranza le cose non stanno così. «Nelle ultime settimane il comune ha presentato il progetto Agorà, centro per la formazione e l’impiego di persone svantaggiate, avviato grazie a un finanziamento di 600 mila euro. Nello stesso periodo», afferma in una nota “Uniti per Atessa”, «abbiamo avuto altri 315mila euro per proseguire nella messa in sicurezza del versante meridionale del centro storico. Per questa opera sono finora complessivamente oltre un milione di euro i finanziamenti ottenuti dalla nostra amministrazione e altri 400mila in dirittura di arrivo. C’è stato ultimamente anche un altro finanziamento di 190mila euro per la frana in via Don Minzoni. Prossimamente parteciperemo al bando per la messa in sicurezza del territorio con 3 progetti esecutivi (già finanziati dallo Stato) per complessivi 2 milioni e mezzo. Nessun Comune vince tutti i bandi perché ognuno di questi richiede requisiti diversi che possono favorire una realtà o un’altra. È il caso anche della polemica su un bando sportivo del 2020 che, per ottenere punteggi, prevedeva un cofinanziamento e non era a fondo perduto, come si vuol far credere. I finanziamenti richiesti ed ottenuti da Atessa sono a costo zero per le casse comunali».
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