Ops, nuovo vertice con i soci Menna: priorità ai posti di lavoro

Per il presidente della Provincia l’obiettivo è tutelare i dipendenti della società che controlla le caldaie La convenzione per l’affidamento dei servizi scade a fine anno, ma rimane il timore dei sindacati
CHIETI. «La salvaguardia dei posti di lavoro in questo momento è la nostra prima necessità»: il presidente della Provincia Francesco Menna non ha dubbi su quelle che sono le priorità della Ops, la società partecipata da Provincia di Chieti (con l’89,7%) e Comune di Chieti. L’azienda, che si occupa dei controlli sulle caldaie, è finita di recente nel mirino della Corte dei conti, che ha indicato una serie di provvedimenti necessari per “raddrizzare la rotta” in seguito a una serie di spese fatte dal consiglio di amministrazione presieduto Alessio Monaco.
La settimana scorsa Menna e il sindaco di Chieti Diego Ferrara hanno partecipato alla riunione dei soci. Facendo seguito alle indicazioni dei giudici contabili, hanno chiesto la diminuzione del compenso del presidente riportandolo a quello percepito in precedenza (cioè da trentamila a circa ventimila euro annui), e il rimborso delle polizze assicurative attivate in favore del presidente.
«C’è stato un primo confronto con i sindacati sui lavoratori e sulla proroga dell’affidamento dei servizi in house che scade a dicembre», riferisce Menna, «insieme al collega di Chieti Ferrara ribadiamo che vanno seguite le indicazioni della Corte dei conti sulla revoca delle polizze e di alcuni contratti sottoscritti dal cda, e stiamo analizzando le criticità della Ops. Al primo posto adesso mettiamo i lavoratori, poi vengono le altre questioni, a partire da un’eventuale revoca del consiglio di amministrazione o qualsiasi altra problematica».
Il problema della tutela dei lavoratori è stato sollevato a più riprese anche dai rappresentanti dei lavoratori nelle ultime settimane. I sindacati ritengono infatti che i tempi per il rinnovo della convenzione con Provincia e Comune siano già stretti, a maggior ragione nella situazione difficile in cui versa la Ops in seguito agli accertamenti da parte della Corte dei conti. Fondamentale, per tutelare i 27 dipendenti, sarà la conferma della convenzione in house.
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