«Ora aspetto proposte dalla Lega»

De Cesare per la prima volta apre al dialogo con Di Stefano, porta chiusa a Di Iorio
CHIETI. No a Di Iorio, attendista su Di Stefano. Paolo De Cesare, candidato sindaco di una colazione di 5 liste civiche, sebbene continui a dire di voler tentare da solo la corsa al Comune, prende tempo sulla possibilità di appoggiare il candidato sindaco leghista Fabrizio Di Stefano, mentre chiude a Bruno Di Iorio. «Al momento non intendo pronunciarmi sull’argomento Di Stefano», dice De Cesare, «anche perché Di Stefano non ci ha detto nulla in via ufficiale. Quando dirà chiaramente e direttamente che ci vuole in coalizione, gli risponderemo». Diverso l’atteggiamento su Di Iorio, l’altro rappresentante di un polo civico, sostenuto dal forzista Mauro Febbo e dal renziano Alessandro Marzoli. I contatti avvenuti sinora sembrano non aver avuto esito rispetto alla possibilità di riunire i due schieramenti:. «Il mio è un progetto inclusivo, Di Iorio si aggreghi pure», dice De Cesare facendo capire di non voler cedere la candidatura a sindaco. Per il resto la campagna elettorale del candidato continua incontrando i cittadini. «Sto affrontando il problema della mancanza d’acqua in città, soprattutto a Chieti Scalo: incontrerò a breve i cittadini che soffrono di questo grave disagio». Della carenza idrica allo Scalo si sta interessando anche un altro candidato sindaco, il rappresentante di ChietiscaloNoi, Camillo Carapelle. (a.i.)

