Ora il turismo corre sul digitale: piano per promuovere la città

De Cesare: «I punti informativi tecnologici saranno installati davanti a piazze, teatri e monumenti» Il progetto è stato finanziato con la tassa di soggiorno. Previsto uno spazio anche dentro Megalò
CHIETI. Dieci totem digitali da posizionare in prossimità di musei, teatri, chiese e altri luoghi simbolo della cultura cittadina per offrire una risposta tecnologica e multimediale alla domanda di informazioni dei turisti italiani e stranieri che visitano la città di Chieti. Inoltre, per intercettare i flussi di utenti che ogni giorno visitano il centro commerciale Megalò, l’assessorato comunale alla Cultura e al Turismo guidato dal vicesindaco Paolo De Cesare ha stretto un accordo con il consorzio che gestisce i negozi e i ristoranti in zona Santa Filomena per installare un corner point finalizzato alla distribuzione di dépliant turistici che riportano informazioni dettagliate sul patrimonio storico, artistico e museale.
L’amministrazione di centrosinistra investe sull’accoglienza e sulla promozione turistica con fondi già messi in bilancio, attinti in massima parte dagli introiti della tassa sul turismo, destinati a supportare sia il posizionamento sui social e sul web sia il potenziamento della cartellonistica a servizio dei beni culturali presenti sul territorio. «I tempi sono stretti», assicura l’assessore De Cesare, «entro l’estate, al massimo per la fine dell’anno, installeremo i totem digitali. In questi giorni stiamo selezionando i luoghi di maggiore afflusso e interesse dove posizionare questi punti informativi tecnologici che avranno una grandezza di 1,50 metri all’incirca e saranno dotati di Qr code che riconduce alla piattaforma online con tutte le informazioni storiche, gli itinerari e gli eventi in programma in diverse lingue. I totem sicuramente troveranno posto accanto al teatro Marrucino, al Palazzo de’ Mayo, al museo Barbella, ma anche davanti alle chiese e alle piazze principali. Crediamo fortemente nell’importanza del turismo per il rilancio della città: turismo significa economia per il centro storico e per tutte le nostre attività commerciali e ricettive».
L’installazione diffusa dei totem digitali nasce dall’esigenza di colmare un gap informativo e permettere ai visitatori italiani e stranieri di avere a disposizione materiali multimediali su luoghi e monumenti storici semplicemente accostando lo smartphone al Qr code disegnato. Il codice, infatti, rimanderà a pagine web e ad audio guide in diverse lingue, compreso l’alfabeto Braille: «Una scelta per favorire l’inclusività e l’accessibilità», dice De Cesare. «Di pari passo metteremo a disposizione delle guide turistiche qualificate e preparate ad accogliere le presenze straniere, che avranno il compito di incentivare le visite di Chieti sotterranea».
Il progetto si inserisce in una più ampia visione dell’amministrazione di centrosinistra del sindaco Diego Ferrara che ha scelto di scommettere sul turismo e sulla cultura anche tramite la riqualificazione e l’adeguamento di alcuni spazi pubblici in abbandono. Oltre all’ex pescheria in via Arniense, destinata a trasformarsi in un centro interattivo di informazione turistica e galleria espositiva, è in stato avanzato la trattativa con la Provincia per la concessione in comodato d’uso gratuito del primo piano dell’ex biblioteca De Meis per inaugurare un info point turistico nel cuore del centro storico. «Si tratta di spazi confortevoli e moderni», prosegue De Cesare, «recentemente ristrutturati e collegati con le strutture ricettive del territorio: al piano superiore dell’ex biblioteca De Mesi è previsto un centro di aggregazione giovanile e spazi di co-working per studenti e lavoratori in smart working». Se la trattativa con la Provincia dovesse arenarsi, è già pronto il piano b: «L’info point troverà posto in uno dei locali commerciali sfitti che rientra nel patrimonio comunale», conclude De Cesare.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

