«Ora la giunta riduca l’imposta sui rifiuti»

Il consigliere Caporale: aumenta la raccolta differenziata, ma una volta il centrodestra protestava
LANCIANO. «La Tari per il centrodestra lancianese è un indicatore di propaganda politica come la questione accise per il governo nazionale». Davide Caporale, ex assessore all’ambiente nella giunta di Mario Pupillo e attuale consigliere di minoranza del gruppo “Lanciano vale”, interviene sui dati della raccolta differenziata, festeggiati nei giorni scorsi dall’amministrazione comunale con il 3% in più rispetto all’anno precedente. «Non passa giorno in cui non viene smentito dai fatti uno dei tanti proclami fatti in campagna elettorale dal centrodestra, che negli anni passati lanciava ogni tipo di accuse alla EcoLan», interviene Caporale, «sbraitavano in consiglio comunale contro il progetto di ampliamento della discarica di Cerratina, erano scettici ogni qual volta la EcoLan aumentava il capitale sociale con nuovi Comuni, gridavano contro le tariffe Tari. Oggi invece si trovano a rivendicare risultati di buona gestione che derivano dalla rivoluzione fatta negli anni passati, oltre a dimenticarsi delle tante cose dette fino a pochi mesi fa».
Caporale torna anche sulla Tari: «Sul grande risultato costruito negli anni, ossia di avere una tariffa tra le più basse d’Italia che ora anche la destra apprezza, bisogna essere chiari: la giunta di Filippo Paolini nei mesi scorsi ha aumentato la tariffa rifiuti di alcuni punti percentuali, sia per le utenze domestiche sia in particolare per alcune attività commerciali. Se avessimo di fronte una maggioranza attuale che negli anni passati non si fosse mossa strumentalmente, anche negli anni in cui veniva ridotta», prosegue il consigliere, «non bisognerebbe oggi stare a sottolineare questa ennesima incoerenza politica. La raccolta differenziata oggi raggiunge un risultato maggiore», conclude Caporale, «un traguardo importante da incoraggiare a fronte di alcuni servizi modificati, anche creando disagio nelle famiglie lancianesi a causa di una comunicazione non tempestiva: ci aspettiamo dunque che la Tari possa essere finalmente ridotta in modo consistente così come promesso dalla giunta Paolini a vantaggio di famiglie e attività che non hanno nemmeno potuto beneficiare di alcun aiuto concreto dall’amministrazione per la questione del caro energia».
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