«Ora serve un accordo sugli investimenti»

24 Maggio 2018

Vertenza Pilkington. Sindacati delusi dall’incontro con l’azienda e con i politici: chiediamo fatti

SAN SALVO . Né l’incontro con l’azienda né quello con i politici ha soddisfatto i sindacati e i lavoratori della Pilkington. In una nota a firma congiunta, Cgil, Cisl, Uil e Cobas ribadiscono la necessità di sottoscrivere un accordo con l’azienda vetraria sul piano industriale. «È necessario», sostengono i sindacati, «che il piano sia completo e corredato dalla descrizione degli investimenti e del carico degli impianti di riferimento». Non ha soddisfatto neppure l’incontro con i politici, convocato dal sindaco Tiziana Magnacca. «Chiediamo fatti», dicono i segretari provinciali dei sindacati e le Rsu di fabbrica. «Prendiamo atto», annotano Cgil, Cisl, Uil e Cobas, «che la Regione ha dato disponibilità, qualora Pilkington definisse un piano di investimenti, a trovare un escamotage che sostituisca gli ammortizzatori sociali. Così come c’è l’impegno a sostenere la battaglia per far rientrare il lavoro alla Pilkington fra i lavori usuranti, ma intanto chiediamo alle istituzioni di dare priorità agli investimenti sulle infrastrutture energetiche -acqua, elettricità, gas- e logistica».
A proposito di investimenti il governatore Luciano D’Alfonso ha annunciato 25 milioni di euro per fare dell’invaso di Chiauci «la placenta piena d’acqua per il Vastese». Il territorio aspetta. E aspetta con ansia anche il varo del nuovo governo. Il Movimento 5 Stelle ha partecipato all’incontro convocato dal sindaco di San Salvo sull’emergenza Pilkington. Sia la portavoce alla Camera Carmela Grippa che il senatore Gianluca Castaldi (impegnato in questi giorni a Roma) e il consigliere regionale Pietro Smargiassi, hanno ribadito la loro disponibilità a ragionare non solo di Pilkington e del suo futuro, ma del futuro dell’intero territorio, di investimenti e di nuovo sviluppo. «Come rappresentanti di una forza politica che si appresta a governare questo Paese», dice il senatore Gianluca Castaldi, «ribadiamo la nostra disponibilità ad operare affinché tutti i percorsi di accompagnamento e di accesso ad opportunità siano perseguiti, con convinzione e senso di responsabilità».
Attorno a Pilkington e Denso c’è un indotto formato da migliaia di lavoratori. Per loro questo è un momento molto delicato. I problemi del territorio non fanno dormire sonni tranquilli a nessuno. «Per questo», insistono i sindacati, «è arrivato il momento delle azioni concrete e non solo dei buoni propositi». (p.c.)
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