Orari e fermate dei bus a portata di un click

Presentata l’app che localizza sul cellulare le corse del trasporto pubblico. In arrivo 270 paline
LANCIANO. Il trasporto pubblico a portata di clic sul display del cellulare. È stata presentata ieri l’applicazione Moovit che consente a chi la scarica gratuitamente sul proprio dispositivo di conoscere, in base alla propria posizione, la fermata dell’autobus più vicina, le tratte e i tempi di percorrenza. L’iniziativa, totalmente gratuita anche per le casse comunali, è stata promossa e coordinata dal movimento Lavenum (Lanciano verso una nuova mobilità) in collaborazione con l’assessorato alla mobilità e il gestore locale del trasporto pubblico Di Fonzo spa. L’app Moovit è la principale al mondo per il servizio pubblico, utilizzata giornalmente da più di 150 milioni di utenti in 80 nazioni e oltre 2.200 città. In Italia Lanciano è il 222° Comune ad avviare questa collaborazione. Tutti i percorsi del trasporto pubblico locale cittadino, ben 450 corse giornaliere per dieci linee che coprono il territorio comunale comprese numerose contrade, sono stati geolocalizzati e immessi nella rete, un lavoro certosino, come spiega il sindaco Mario Pupillo, che è durato mesi. «Il nostro è un punto di partenza», precisa l’assessore alla mobilità Francesca Caporale, «ciò che va modificato è l’approccio delle persone ad un nuovo e più sostenibile modo di spostarsi in città. Da parte nostra l’impegno continua sul fronte delle paline e pensiline che mancano in quasi tutte le fermate degli autobus: su 296 fermate, 270 devono essere implementate di paline e pensiline. Inizieremo dalle prime, con una spesa di circa 40mila euro». «Questa iniziativa», commenta Pierpaolo Di Fonzo della storica ditta di trasporto, «serve a far capire ai cittadini in maniera immediata che il servizio pubblico esiste ed è ben strutturato. Abbiamo un parco macchine di 20 autobus, di cui sei nuovi (tra cui tre elettrici, ndc) e nel biennio 2018-2019 acquisteremo altri due bus. Con questa app possiamo pensare anche a come far identificare i bus per diversamente abili agli utenti». «La nostra associazione», conclude Franco Mastrangelo di Lavenum, «si batte per forme più sane e sostenibili di spostamento. Da oggi in poi lavoreremo in sinergia per coniugare questa necessità alle esigenze dei cittadini».
Daria De Laurentiis
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

