Ordigno esplode davanti alla macelleria

Paura la notte scorsa: bomba carta distrugge l’ingresso alla bottega Travaglini. La titolare: «Il Signore ci doni tanta forza»
SAN SALVO. Un boato seguito dal rumore di vetri infranti. Paura a San Salvo in corso Garibaldi. Alle 23,30 di mercoledì è stato lanciato un rudimentale ordigno contro l'ingresso della macelleria Travaglini. Secondo una prima ricostruzione dei carabinieri l'ordigno era una bomba carta. Potrebbe essere stata lanciata da un’auto che poi si è allontanata a forte velocità. Il boato ha svegliato l'intero quartiere. «Se qualcuno sa, parli», ammonisce il sindaco Emanuela De Nicolis. La stessa famiglia, che alleva anche capi di bestiame, qualche tempo fa aveva subito il furto di quindici vitelli. Quanto accaduto mercoledì sera ha tutta l'aria di essere una vendetta o un messaggio intimidatorio. I carabinieri hanno avvisato la Procura della Repubblica di Vasto. Le vittime non hanno nemici. Al contrario, la famiglia è nota e benvoluta in città. Una grande mano agli investigatori potrebbe arrivare dalle immagini della videosorveglianza.
LO SFOGO DELLA VITTIMAIeri, come annunciato dalla stessa titolare, Lorena Travaglini, l'attività è rimasta chiusa. La donna ha affidato a Facebook il suo sfogo: «Signore», ha scritto, «alle porte della Santa Pasqua ti chiedo di donare a me e alla mia famiglia tanto coraggio e tanta forza. Ci scusiamo con i nostri clienti ma abbiamo tanti lavori da fare. Vi teniamo aggiornati. Grazie a chi mercoledì notte ci è stato accanto e ci aiuta e supporta».
LE INDAGINII carabinieri non escludono nessuna ipotesi. Sequestrati i frammenti dell'ordigno sul luogo dello scoppio e acquisite le immagini delle telecamere della videosorveglianza. Al momento dell'esplosione via Garibaldi era addormentata. Grande lo spavento e lo sconcerto. In tanti sono scesi per strada.
IL SINDACO«Quanto è accaduto», ha commentato il primo cittadino Emanuela De Nicolis, «ha lasciato tutti sgomenti. Conosciamo le famiglie Travaglini e Ricciardi. Sono grandi lavoratori. A nome di tutta la città l'amministrazione comunale si stringe a loro. So che le forze dell'ordine sono al lavoro per individuare i responsabili e si affidano alle telecamere che coprono capillarmente gran parte della città». Vicinanza alla famiglia è stata espressa anche dalla neo eletta consigliera regionale, Tiziana Magnacca .
LE REAZIONIIl consigliere comunale di Monteodorisio, Stefano Moretti, invita San Salvo a manifestare contro la violenza. «Dopo aver espresso la mia vicinanza e solidarietà a Lorena Travaglini», scrive Moretti, «ribadisco che questo gesto violento e assurdo ancora una volta getta un'ombra nera sul Vastese già martoriato in passato da episodi analoghi.
Davanti al ripetersi di azioni così violente facciamo quadrato e denunciamo. Chiedo poi ai cittadini e alle associazioni di San Salvo di organizzare un corteo per invocare legalità e chiarezza».
GLI ULTIMI PRECEDENTIL'attentato alla macelleria di San Salvo è molto simile all'esplosione provocata a Vasto il 6 dicembre 2021 ai danni del bar Alba. Anche allora contro il locale era stata gettata una bomba di fabbricazione artigianale. Due mesi prima un gesto analogo si era verificato davanti alla casa dell'ex presidente di Confindustria, Riccardo Marrollo. Due anni fa come ieri, gli autori mirarono a distruggere. Il perché resta un mistero. L'auspicio di tutti è che questa volta gli autori del gesto delinquenziale vengano identificati e puniti.
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