Ordigno sotto un’auto, l’incendiario resta in carcere
VASTO. Antonio Sgrò, 65 anni, l’uomo accusato di essere il responsabile del tentato attentato incendiario ai danni di M.D.F., donna di Vasto, resta in carcere. I giudici del tribunale del Riesame a...
VASTO. Antonio Sgrò, 65 anni, l’uomo accusato di essere il responsabile del tentato attentato incendiario ai danni di M.D.F., donna di Vasto, resta in carcere. I giudici del tribunale del Riesame a cui si era rivolto il suo legale, l'avvocato Raffaele Giacomucci, hanno respinto la richiesta di scarcerazione per motivi di salute. «Le condizioni di salute dell'indagato non comportano alcuna elisione delle esigenze cautelari», spiega il Riesame. «La sua difficoltà deambulatoria non impedisce allo stesso di spostarsi e l'utilizzo della carrozzina appare essere una situazione transitoria. Per contro va detto che la misura di massimo rigore è l'unica in grado di tutelare la vita e l'incolumità fisica della persona offesa e del suo amico che Sgrò ha minacciato apertamente di morte. Va poi considerato che l'indagato annovera un precedente per omicidio volontario e il 15 gennaio 2023 ha cercato di attuare minacce incendiando la vettura della parte offesa». Oltre al rigetto dell'appello, Sgrò è stato inoltre condannato al pagamento delle spese processuali relative al procedimento. (p.c.)
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