Ore 22,45 di Natale: trema la terra vastese
VASTO. Qualcuno ha pensato di avere esagerato con i brindisi, altri di avere giramenti di testa dovuti alla stanchezza. In realtà in città e sulla riviera la sera del 25 dicembre c’è stata una lieve...
VASTO. Qualcuno ha pensato di avere esagerato con i brindisi, altri di avere giramenti di testa dovuti alla stanchezza. In realtà in città e sulla riviera la sera del 25 dicembre c’è stata una lieve scossa di terremoto. Il sisma si è verificato al largo della costa. La scossa è stata registrata dall'Ingv (Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia) nel mare Adriatico al largo della costa vastese, in direzione del porto di Punta Penna, a circa 20 chilometri da Vasto. Un sussulto durato pochi secondi e avvertito da pochi. Solo chi abita nei piani più alti del palazzi, ha sentito i leggeri movimenti. La scossa è stata avvertita anche a Casalbordino Lido e sulla riviera. Negli altri comuni vicini nessuno si è accorto di nulla. Nessuna conseguenza a cose o persone.
«L’evento sismico», hanno spiegato gli esperti, «si è verificato alle 22,45 ad una profondità di 9 chilometri». La scossa è stata di magnitudo 3.0. Secondo la scala Richter, un evento sismico di magnitudo 3.0 è classificato come terremoto “molto leggero”. Chi l’ha avvertita, tuttavia, ha trascorso la notte insonne. Spesso ad una scossa lieve ne segue una più forte. Non è stato così. Almeno nella giornata di ieri.
La preoccupazione resta e sono in tanti a ricordare che solo tre anni fa le scosse furono decisamente più forti con un epicentro in mare a 60 chilometri dalla costa e che spaventarono e non poco la popolazione. Indimenticabili poi i terremoti dell’Aquila e in Molise e le loro tragiche conseguenze. I gruppi di Protezione civile sono stati allertati e sono pronti ad intervenire in caso di necessità. Come detto la possibilità che la scossa si ripeta pare comunque remota . (p.c.)
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