Orecchioni va in pensione, ha avvicinato scuola e lavoro

2 Luglio 2019

LANCIANO. Gianni Orecchioni va in pensione. Il preside dell’Iss da Vinci-de Giorgio” ha salutato docenti e personale Ata delle due scuole lancianesi alla fine di un collegio docenti con un discorso...

LANCIANO. Gianni Orecchioni va in pensione. Il preside dell’Iss da Vinci-de Giorgio” ha salutato docenti e personale Ata delle due scuole lancianesi alla fine di un collegio docenti con un discorso articolato sul suo lavoro di dirigente scolastico iniziato nel settembre 2008 nella vecchia sede di via Finamore del professionale “De Giorgio”, proseguita nella nuova sede di via Barrella e poco dopo nell’istituto unificato Itis da Vinci e de Giorgio. Di formazione umanistica (ex-docente di filosofia al pedagogico De Titta), autore di libri di ricerca storica (“I sassi e le ombre”, “Il fascismo, la guerra, la rivolta di Lanciano”), Orecchioni si è tuffato nelle attività tecnico-professionali dei due istituti dando spinte innovative ai corsi dell’Itis e affrontando la crisi del professionale dopo l’abolizione ministeriale dei corsi sul turismo e sul grafico. Ha seguito vari progetti Comenius e Erasmus di scambi europei approntati dai suoi docenti, ha cercato con successo vari agganci con le aziende della Val di Sangro nell’automotive, consorziatesi nell’Its, biennio professionalizzante post-diploma localizzato al Palazzo degli studi, fiore all’occhiello della pubblica istruzione provinciale. I docenti, in piedi, lo hanno salutato con un lungo applauso insieme alla madre, la moglie Mariella, il figlio Stefano, guardato dall’alto dal giovane Davide, scomparso 13 anni fa, sempre vivo nell’associazione omonima che Gianni e Mariella portano avanti con passione. (g.m.)
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