Orsogna dice grazie al suo capitano

Pergamena e consiglio comunale ad hoc per Di Pompo, simbolo della municipale
ORSOGNA. Una pergamena a ricordo di un lungo servizio al vertice della Polizia municipale della Città dei Talami. Il consiglio comunale ha ringraziato l'altroieri sera con una seduta dedicata e relativa delibera il capitano Lorenzo Di Pompo, 32 anni di carriera in gran parte nel ruolo di comandante. 55 anni, sposato e con figli, il capitano è tra i più importanti ufficiali di polizia municipale in Abruzzo. Nel 2001 venne designato a capo della prima Polizia locale regionale, quella della neocostituita Unione dei Comuni della Marrucina poi sciolta nel 2013. Oggi è il numero uno della Polizia urbana di San Giovanni Teatino, nomina conferita di recente dopo un periodo al comando del corpo di Guardiagrele. Ed è presidente della delegazione abruzzese dell'Ancupm, l'Associazione comandanti e ufficiali di polizia municipale. «E' stata una sorpresa inattesa, della quale ringrazio i miei concittadini rappresentati nel consiglio comunale», ha detto l'altro ieri sera nel discorso dopo la consegna dell'attestato dalle mani del sindaco Fabrizio Montepara, dal quale è partita l'iniziativa di suggellare il trentennio e più di Di Pompo a capo dei vigili urbani, un periodo coinciso in gran parte con il comando della Polizia locale con centrale operativa nella vicina Arielli. Un comando all'insegna dell'utilizzo della tecnologia a disposizione delle forze di polizia, come gli apparecchi per il rilevamente della velocità e la strumentazione per individuare patenti, documenti di circolazione e attestati assicurativi falsi. «E' il tributo», spiega Montepara, «a un uomo che ha fatto molto per la nostra comunità, innanzitutto con il suo esempio di cittadino ligio alle regole ma disposto a farle rispettare anche attraverso il dialogo. Al capitano Di Pompo», aggiunge Montepara, «abbiamo augurato un brillante prosieguo di carriera».
Iil capitano è stato consulente per diverse unioni di comuni per la costituzione di un corpo intercomunale, come per le Città della Frentania-Costa dei trabocchi, Aventino e medio Sangro, Val Roveto, oltre che comandante per due anni della municipale di Celano.(f.b.)

