Orsogna, i sette Talami sfilano in mezzo alla folla

Applausi scroscianti ai quadri biblici viventi dedicati alla Madonna del Rifugio Ecco i nomi di chi li ha sapientemente ideati e delle fanciulle in abito bianco
ORSOGNA. Gli applausi della folla al loro arrivo in piazza e l'entusiasmo per una manifestazione che non perde mai il suo fascino hanno segnato l'edizione 2016 dei Talami.
Il centro cittadino di Orsogna ha fatto registrare il pienone ieri mattina per la sfilata dei sette quadri biblici viventi in onore della Madonna del Rifugio. Dopo nove anni in cui la festa è stata anticipata al lunedì di Pasqua, la scelta dell’amministrazione comunale, dell’Associazione culturale Talami Orsogna e del nuovo comitato appositamente costituito, in seguito alla consultazione dei cittadini, è stata di ripristinare tutti gli elementi della tradizione, e pertanto si è tornati all'appuntamento classico, quello del martedì "in albis". Una decisione che ha pagato viste le presenze.
Il tema conduttore è stato "Misericordiosi come il padre" e così, ad uno ad uno, in mattinata i talami hanno iniziato a raggiungere piazza Mazzini dalle varie contrade, accompagnati dalla musica della banda "Sarabanda" e dagli applausi del pubblico. Il primo a recarsi nel centro cittadino è stato quello del «Dio misericordioso e pietoso», realizzato da Laura Tenaglia, poi a seguire «L'anno di misericordia» realizzato da Tosca Iocco, «La chiamata di Matteo» realizzato da Lucia De Grandis in ricordo di nonno Amedeo, «L'indemoniato di Gerasa» realizzato dal Teatro '80, «Il discorso della montagna» realizzato da Alfredo De Grandis in ricordo di nonno Amedeo, «Il servo spietato» realizzato da Antea Iocco e «Maria, madre della misericordia» realizzato dall’Associazione culturale Talami Orsogna. Quest'ultimo talamo è stato l'unico ad essere condotto a spalla, grazie agli alpini in congedo del paese che si sono impegnati nel trasportarlo. Suggestivi i quadri biblici, palcoscenici con alle spalle un fondale dipinto in cima ai quali, circondati da una raggiera, sono state poste le bambine che rappresentano la Madonna del Rifugio.
Sui palchi, invece, ragazzi e ragazze hanno interpretato i vari personaggi restando immobili nel corso della manifestazione. Ad animare la giornata ci hanno pensato anche gruppi di pellegrini provenienti da Perano e Torrevecchia Teatina. Il momento clou delle celebrazioni c'è stato in tarda mattinata, con l'arrivo in piazza Mazzini del settimo e ultimo talamo, in contemporanea con un corteo di fanciulle in abito bianco (Sofia D'Alleva, Irene Di Castelnuovo, Milena Mastrocola, Valeria Mastrocola, Valentina Montepara, Giulia Palmeri, Costanza Primiterra, Sara Del Greco), canefore con i doni, il carro dei donativi (sul quale vi erano Asia Attaniese, Irene Tenerelli e Giorgia D'Angelo) e, a cura del Teatro di Plinio, di un corteo di mietitori. A quel punto tutti i talami hanno sfilato in corteo tra un bagno di folla ad applaudirli. Frangenti ricchi di fascino che hanno saputo stupire i presenti accorsi. La mattinata è poi proseguita con il pranzo in piazza che ha previsto l'assaggio del piatto tipico di giornata, «li gnuccune aristufate», e l’asta dei donativi. L'esibizione in serata dell’orchestra “Domenico Ceccarossi” della scuola secondaria di I grado di Orsogna ha chiuso un appuntamento all'insegna delle grendi tradizioni abruzzesi.

