Orsogna, parroco indagato per furto

7 Novembre 2015

Ex voto di San Rocco venduti, esposto dei fedeli. Ma per la procura di Chieti non c’è reato, sarà il gip a decidere

ORSOGNA. L'ormai ex parroco di Orsogna Mario Persoglio è stato iscritto nel registro degli indagati dalla procura di Chieti con l'ipotesi di reato di furto. Non accennano a placarsi gli effetti di una vicenda, quella relativa alla vendita degli ex voto di San Rocco, che ha squassato la fiducia di un'intera comunità. Il parroco, all'oscuro dei suoi fedeli e della quasi totalità dei cittadini di Orsogna, nei mesi scorsi aveva prelevato alcuni doni votivi di San Rocco per venderli e poter effettuare dei lavori al tetto della chiesa di San Nicola definiti dallo stesso presule "necessari e urgenti". Monili, bracciali, collane e altri oggetti d'oro erano stati venduti ad un compro oro di Francavilla per un ricavato di 18mila euro. La rabbia del paese era esplosa però solo mesi dopo, quando, nel corso dei festeggiamenti in onore di San Rocco, a metà agosto, i fedeli avevano notato che mancava gran parte dell'oro che adornava il mantello del Santo. Seguì così, dopo le neppure tanto imbarazzate dichiarazioni del parroco, un'enorme sollevazione popolare, sfociata in un esposto inoltrato alla procura teatina che ha fatto scattare l'apertura di un'inchiesta da parte del pm Giancarlo Ciani. Altrettanto velocemente tuttavia è stata chiesta dalla stessa procura l'archiviazione. La parola spetta ora al gip che potrebbe decidere per l'archiviazione definitiva o rinviare gli atti alla procura. Alla base della decisione del magistrato potrebbe essere il fatto che la parte offesa dal reato dovrebbe essere la Curia, effettiva proprietaria dei beni della parrocchia, che, però, non ha inoltrato alcun esposto, né effettuato denunce per furto. Ancora, potrebbero mancare gli elementi in grado di ricostruire puntualmente quanti e quali oggetti sono stati venduti. E c'è un terzo elemento soggettivo che rende le decisioni della procura ancora più incerte nel proseguire le indagini: può considerarsi furto la vendita di oggetti il cui ricavato è stato utilizzato per la riparazione del tetto della Chiesa? Le valutazioni sono ora tutte in capo al giudice per le indagini preliminari. Ma la comunità orsognese non si arrende. Nelle scorse settimane sono state stampate oltre 5mila cartoline raffiguranti l'oro di San Rocco da inviare a Papa Francesco e in piazza è stata allestita una mostra di tutti gli ex voto donati al Santo. La curia dal canto suo ha accettato le dimissioni del parroco per raggiunti limiti di età. Al suo posto è stato nominato don Giuseppe Liberatoscioli.