Ortona, convegno sull’assistenza a 300mila anziani

ORTONA. L'Abruzzo è la terza regione per numero di anziani, conta 301mila ultrasessantacinquenni e per il 2030 se ne prevedono il doppio. Sono questi i dati emersi dal convegno che si è tenuto ieri...
ORTONA. L'Abruzzo è la terza regione per numero di anziani, conta 301mila ultrasessantacinquenni e per il 2030 se ne prevedono il doppio. Sono questi i dati emersi dal convegno che si è tenuto ieri nella sala di Palazzo Corvo, a Ortona, in occasione della due giorni di meeting per "Help Care – Pathways to the future for Health and Social Care”. Quest'ultimo è un progetto europeo guidato dall’Università di Lancaster, considerata tra le migliori del Regno Unito, finanziato dalla Commissione europea e che vede il Comune di Ortona quale unico partner in Italia.
In città sono arrivate delegazioni dal Regno Unito, Polonia, Grecia e Bulgaria per un summit europeo focalizzato sulla professionalizzazione degli operatori sociali e sulla qualità dell’erogazione dell’assistenza sanitaria e sociale, poiché il progetto mira a creare una scala di valutazione omogenea a livello europeo per la valutazione e la progressione delle competenze professionali degli operatori sociali e sanitari, e per qualificare l’erogazione dell’assistenza sanitaria e sociale.
Help Care nasce e si sviluppa nel contesto sociale europeo, in cui vi è un invecchiamento progressivo della popolazione e un aumento della disoccupazione. Obiettivo finale è trasformare l’assistenza agli anziani e ai bisognosi in una vera e propria professione, con un percorso formativo specializzato in grado di migliorare e qualificare il servizio reso agli utenti. Al convegno ha partecipato anche l'assessore regionale alla Sanità, Silvio Paolucci, che ha sottolineato come il fabbisogno di assistenza territoriale stia cambiando. Ha poi chiesto di poter essere informato sulle risultanze intermedie e finali di questo lavoro, visto anche la nuova programmazione sanitaria che la Regione porta avanti. (a.s.)

