Ortona, il Wwf: Postilli-Riccio un’opera assurda

21 Agosto 2018

Il sottopasso allagato della litoranea Postilli-Riccio, nei pressi della stazione di Tollo, fa tornare alla carica il Wwf Zona Frentana e Costa Teatina che interviene per esprimere la propria...

Il sottopasso allagato della litoranea Postilli-Riccio, nei pressi della stazione di Tollo, fa tornare alla carica il Wwf Zona Frentana e Costa Teatina che interviene per esprimere la propria contrarietà sulla strada realizzata a ridosso del mare definita «opera assurda». Quanto accaduto alla vigilia di Ferragosto in seguito al temporale che si è abbattuto sulla zona nord di Ortona, secondo l’associazione ambientalista rientra tra i fatti di cronaca annunciati: «Erano ampiamente previsti dagli esperti i grandi disagi che sarebbero sorti dal sottopasso», sostiene la presidentessa Fabrizia Arduini, «con allagamenti importanti, poiché la manutenzione e il buon funzionamento delle pompe avrebbe comportato un notevole esborso di denaro pubblico. Per i residenti sarebbe stato di gran lunga più utile implementare la strada esistente, a ridosso della ferrovia e portare i servizi essenziali, come la rete fognaria che ancora manca». Arduini allora fa appello alla sensibilità dell’attuale amministrazione comunale «che ne ha già dimostrato in più rispetto alle altre», affinché nel nuovo Piano demaniale marittimo, «rafforzi ulteriormente le valenze ambientali dell’area che vanno da Postilli al Riccio, nell’interesse della collettività e dei residenti». Per il Wwf, «i sistemi naturali efficienti sono la migliore barriera contro l’inesorabile avanzata del mare, nonché la migliore fotografia per quel turismo crescente che fugge dagli stabilimenti e dal cemento». Deve essere pertanto limitato al massimo il consumo del territorio: «Non farlo», conclude, «significherebbe non avere rispetto per le generazioni presenti e future». (a.s.)