Ortona, la rete del gas arriva a contrada Foro

3 Settembre 2018

Il Comune dà il via all’intervento: tra un anno la conduttura dovrebbe essere pronta Il sindaco: «Vogliamo aumentare i servizi, poi toccherà a Ghiomera e Riccio»

ORTONA. L’attesa è stata tanta e servirà ancora un po’ di pazienza, ma alla fine anche i residenti di contrada Foro potranno contare sulla rete del gas. Un servizio che attualmente manca e che è stato più volte invocato nel tempo, al fine di migliorare le condizioni delle numerose famiglie che abitano nella zona nord della città. Il Comune di Ortona ha conferito l’incarico professionale per la progettazione definitiva e il coordinamento della sicurezza in fase di progettazione all’ingegnere Vivaldo De Marinis. Al professionista, che possiede uno studio tecnico proprio ad Ortona, è stato affidato in via diretta il lavoro per un importo complessivo di 3.299 euro (di cui 2.600 per il servizio). Lo stabilisce una determina dirigenziale dal quale si evince che la somma necessaria trova copertura finanziaria sul capitolo del bilancio 2018 denominato «spese per studi, progettazioni, direzione lavori e collaudi».
«Oggi la rete arriva fin nelle vicinanze della stazione di Tollo», spiega il sindaco Leo Castiglione, «ma con il nuovo intervento completeremo la rete metanifera sulla zona nord di Ortona». Queste opere fanno parte di un più vasto programma che ha avuto inizio nel 2013 con il progetto esecutivo relativo al completamento della rete del gas nelle frazioni per l’importo complessivo di 200mila euro. L’anno successivo con il contratto di appalto i lavori erano stati affidati all’impresa Scavi e posa tubazioni srl con sede a Nettuno, in provincia di Roma, per l’importo di 109.296,25 euro al netto del ribasso d’asta del 28,751%. A marzo 2017, poi, attraverso una determina è stato approvato il conto finale e il certificato di regolare esecuzione.
Ma l’attuale amministrazione comunale intende dare corso a ulteriori ampliamenti della rete gas in contrada Foro, nelle località e frazioni attualmente prive di gas metano. «Dopo questo intervento che riguarderà contrada Foro, rimarrà da occuparsi della Ghiomera e del Riccio», commenta il primo cittadino. «Più in generale è nostra intenzione ultimare sul territorio comunale tutto ciò che ha a che fare con i servizi, in termini di metano, di fognatura. Lo stiamo facendo compatibilmente con le risorse a disposizione». Il completamento della rete del gas al Foro è un passo che va proprio nella direzione indicata dal sindaco. Servirà ancora un po’ di tempo: «Credo che sia necessario un anno», sottolinea Castiglione, ma terminato questo periodo gli abitanti della zona nord potranno finalmente avere un servizio desiderato e di importanza primaria.