Ortona, schiaffi e sputi al clown che fa divertire i bambini

10 Settembre 2014

Aggredito Bibo, l’artista straniero che sul Corso realizza figure con i palloncini. "Erano due giovani, mi hanno picchiato e insultato, ma non li denuncio"

ORTONA. Lui, artista di strada con l’intento di dispensare il buonumore alle persone, di certo non si sarà divertito di fronte alla scena che gli si è presentata davanti. Bibo il clown, un quarantenne romeno che trascorre le sue giornate a regalare palloncini in cambio di pochi spiccioli lungo corso Vittorio Emanuele, ad Ortona, racconta di essere stato picchiato e insultato giovedì sera in pieno centro, da due tipi che descrive come molto giovani, tra i diciotto e i venti anni.

È mistero su quanto accaduto. Non esiste, infatti, una ricostruzione ufficiale della storia, poichè la vittima non ha sporto denuncia. L’unica testimonianza, al momento, è solo quella del diretto interessato, che appare molto lucido e sicuro nel raccontare la sua versione dei fatti. «Erano circa le 23,30 di giovedì» sostiene Bibo, «e stavo cercando un posto dove dormire».

L’uomo si trovava in via Cavour, una strada parallela a Corso Vittorio Emanuele, frequentata anche per la presenza di alcuni locali. «Improvvisamente sono arrivati due ragazzi che mi hanno chiesto cosa stessi facendo lì. Ho risposto loro in modo pacato ed educato».

Ma i due presunti volevano saperne di più e così pare che abbiano chiesto all’uomo la sua nazionalità. «Dopo avergli detto che sono romeno, uno di loro mi ha dato uno schiaffo». La stessa azione è stata ripetuta dall’amico, che si è accanito sullo sfortunato artista di strada. Non contenti, hanno inveito su Bibo con sputi e parole poco carine. «Romeno di m..., non abbiamo bisogno di te per lavorare qui», sono le espressioni che i due giovani avrebbero urlato contro la loro vittima. Ma questi assicura di non aver reagito, bensì di aver risposto con una specifica domanda: «Ho solo chiesto se fossero stanchi della loro libertà, mi hanno intimato di andare via, così sono scappato in stazione e, salito sul treno, sono andato a dormire a San Vito».

Una storia assurda che il clown non ha denunciato perché «si è trattato di una ragazzata e non voglio mettere nei guai due giovani». Ma c’è un particolare inquietante: nessuno, infatti, si è fermato ad aiutare Bibo, nonostante questi sostenga che alcune persone si trovassero sul posto in quei frangenti. Tuttavia l’artista di strada non si è lasciato intimorire da quanto accaduto, tanto che il giorno successivo è tornato nuovamente ad Ortona per riprendere la sua attività e regalare sorrisi e palloncini a tutti.

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