Ortona, sorpreso in casa con la coca: torna in carcere

16 Maggio 2018

ORTONA. Torna in carcere Maurizio Rapino, ortonese, già conosciuto alle forze dell’ordine, che lo scorso 6 maggio era stato sorpreso e tratto in arresto dai militari del Nucleo radiomobile della...

ORTONA. Torna in carcere Maurizio Rapino, ortonese, già conosciuto alle forze dell’ordine, che lo scorso 6 maggio era stato sorpreso e tratto in arresto dai militari del Nucleo radiomobile della Compagnia carabinieri di Ortona con 60 grammi di cocaina nascosti in casa.
Lo ha stabilito l’Ufficio di sorveglianza di Chieti, a cui i militari del Nucleo operativo avevano comunicato la grave violazione. I carabinieri nella serata di quella prima domenica del mese, avevano effettuato uno dei controlli di routine per chi è agli arresti domiciliari. Rapino, 58 anni, stava già scontando ai domiciliari una precedente condanna per reati in materia di stupefacenti quando è stato sorpreso con la droga. L’uomo aveva aperto alle forze dell’ordine in evidente stato confusionale: avvedutosi della presenza dei militari, era fuggito verso la sala dove sul tavolo era pronta una dose di cocaina da un grammo. A quel punto, il corpo militare aveva proceduto alla perquisizione, ritrovando in un mobile una confezione di cellophane contenente altri 59 grammi di cocaina. Dopo la convalida dell’arresto, Rapino era stato posto nuovamente ai domiciliari. Ma l’Ufficio di sorveglianza di Chieti, lunedì ha sospeso il provvedimento di detenzione domiciliare disponendo la carcerazione.
A seguito delle formalità di rito, sono stati i militari del Nor di Ortona a condurlo nel carcere di Chieti. (a.s.)