Ortona, sul Corso si aspettano molto e incrociano le dita

3 Gennaio 2015

C’è chi ammette di aver praticato riduzioni anche a Natale e chi vende capi a soli 5 euro perché la crisi aumenta

ORTONA. Ufficialmente partiranno oggi, ma sono molti i commercianti che durante questo periodo natalizio hanno anticipato le offerte con la speranza di aumentare le proprie vendite.

Da stamattina è comunque iniziata la corsa ai saldi, e le attività commerciali sperano in un effetto benefico che dia vigore a delle vendite, secondo molti addetti ai lavori, fin qui sottotono. Ieri siamo stati ad Ortona per testare l'umore dei negozianti e chiedere loro un commento sulle aspettative in vista dei prossimi giorni. Ci siamo fermati a parlare con Patricia Massimi, dipendente dell’outlet lungo Corso Vittorio Emanuele, Les Chances. «Con i saldi ci attendiamo di vendere un po' di più» ha commentato la signora, «anche perché durante queste feste non abbiamo lavorato molto. Qui proponiamo capi firmati e la clientela prima di spendere ci pensa sempre due volte. Gli sconti? Saranno nell'ordine del 50%». Successivamente ci siamo spostati su Corso Garibaldi ed è stato Giovanni Ciavarelli, titolare del negozio Papillon Calzature, a concederci un suo parere: «Pur partendo oggi i saldi, sono settimane che facciamo degli sconti con la speranza di attirare le persone. I clienti chiedono sempre più una riduzione del prezzo d'acquisto, purtroppo però anche noi commercianti abbiamo delle spese e non possiamo proporre saldi per tutto l'anno». Tornando su Corso Vittorio Emanuele, poi, è stata la volta di Stefania Russo, indaffarata a gestire Freetime insieme ad Alessia Petrongolo, un locale commerciale di capi d'abbigliamento e scarpe. Ed anche la signora Russo ha confermato l'opinione dei suoi colleghi, sostenendo che «attraverso i saldi speriamo che si possa muovere qualcosa. Ci aspettavamo una maggiore affluenza durante il Natale, invece c'è stato poco movimento». Emilio e Annalisa Mancini, padre e figlia, ci hanno accolti nel loro negozio di abbigliamento, De Niro. Alla ragazza abbiamo scattato la foto, mentre il papà ci ha dato una sua opinione molto tecnica sulla corsa ai saldi: «L'economia del negozio è legata al commercio in generale» ha sostenuto. «Il popolo è sempre più povero, vendiamo capi anche a 5 euro, in passato non sarebbe mai successo». La nostra passeggiata su Corso Vittorio Emanuele si è conclusa con le parole di Arianna Colaiezzi, titolare di Mir Ortona, dove vende profumi e accessori. La ragazza si è mostrata fiduciosa: «Durante il periodo natalizio c'è stato un calo di vendite del 30%. Credo che riuscirò a lavorare un po' di più con i saldi, dato che tutti attendono l'occasione per poter risparmiare».

La nostra indagine è terminata, infine, all'Iper Ortona Center, dove abbiamo incontrato Renato Giovanetti, gestore del punto vendita Geox. «Ci attendiamo di mantenere gli standard dello scorso anno» ha commentato il commerciante, «ci sono tutti i presupposti per fare un buon lavoro. I nostri saldi andranno dal 20 al 50%». Adesso, però, la parola passerà ai clienti. Buon shopping a tutti.