Ortonese doc, il premio va a Bruni
Riconoscimento alla giovane pallavolista per i suoi risultati con la nazionale sordi
ORTONA . È la pallavolista Federica Bruni “l’ortonese doc” di quest’anno, riconoscimento conferito dall’associazione culturale Giovani ortonesi. Dal 2014 il sodalizio consegna il suo premio a una personalità o un’associazione che si è distinta durante l’anno. Questa volta è stata indicata la giovane atleta che fa parte della nazionale italiana pallavolo sordi. Innamorata fin da bambina del volley, con la passione trasmessa anche dal papà allenatore Rocco Bruni, a soli 21 anni, Federica può vantare già un curriculum sportivo di tutto rispetto.
Oltre ai molteplici titoli regionali vinti con l’Antoniana Pescara, è diventata un tassello fondamentale delle azzurre della pallavolo sordi (Fssi). Tra i titoli con la nazionale sordi vinti ci sono: l’argento ai Deaflympics nel 2017, oro agli Europei nel 2019, argento ai Mondiali nel 2021, argento ai Deaflympics nel 2022. Proprio gli ultimi risultati con la nazionale ai Deaflympics gli sono valsi il riconoscimento dell’Ortonese doc di quest’anno.
«È un esempio per tutti di caparbietà e di determinazione nella vita e nello sport», dicono dall’associazione culturale Giovani ortonesi, «che ci ricordano che i limiti sono solo nell’anima di chi è a corto di sogni». Il riconoscimento è stato consegnato all’atleta nel pomeriggio di martedì. (a.s.)
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