Ortonese giura nei sottufficiali dell’Esercito

19 Aprile 2024

Francesco Cavuto, 22 anni, oggi è a Viterbo per la cerimonia. È stato studente dell’Istituto Nautico

ORTONA. C’è anche l'allievo maresciallo Francesco Cavuto, 22 anni, di Ortona, alla cerimonia di giuramento del 26° corso Allievi marescialli dell’Esercito “Fermezza”, in programma oggi a Viterbo. Padre ingegnere meccanico in Mozambico, madre casalinga, sorella universitaria di Criminologia a Macerata, prima di arruolarsi, Cavuto ha frequentato l'Istituto Nautico di Ortona. I suoi hobby sono la musica, il calcio e il mare.
«Ho deciso di entrare nella Scuola sottufficiali dell’Esercito», spiega, «in seguito a diversi confronti con alcuni marescialli con cui ho avuto modo di interfacciarmi prima di effettuare questa scelta. La loro esperienza e le loro competenze hanno catturato la mia attenzione e curiosità a tal punto da stimolarmi a raccogliere maggiori informazioni sul ruolo che il maresciallo ricopre nell’Esercito».
Nella Scuola sottufficiali «c’è un ricco piano di studi», continua Francesco Cavuto, «che comprende sia materie civili, principalmente inerenti il mondo delle scienze politiche e del diritto, sia materie militari quali, ad esempio: armi e munizionamento, topografia, esplosivi, procedure tecnico tattiche e tante altre, volte a rendere più completa possibile la figura di sottufficiale, che andremo a ricoprire, in termini culturali e professionali. Consiglierei caldamente questo percorso a tutti coloro che aspirano ad avere una prospettiva di carriera appagante e ricca di sfide».
Non si fa scrupoli, poi, a sostenere che della sua città gli mancano «gli affetti famigliari e gli amici, tuttavia la distanza è un fattore che va accettato quando si sceglie di intraprendere questa professione. Sento anche la mancanza del mare, dove ero abituato a stare quasi ogni giorno, anche in inverno; e la routine personale che alla scuola viene sostituita dai programmi della vita da allievo».
Sull’esperienza militare avuta prima di entrare nella Scuola sottufficiali dell’Esercito, Cavuto racconta che faceva parte degli equipaggi della Marina militare. «Ero imbarcato sulla nave Garibaldi con la qualifica di nocchiere di bordo, sulla quale sono stato per quasi 3 anni. Con la nave ho partecipato a numerose esercitazioni nazionali e internazionali. Ho avuto modo di partecipare anche ad una missione umanitaria a seguito dell'emergenza terremoto in Turchia nella primavera del 2023».
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