Ortonesi a Natale in crociera o negli Usa

Le mete preferite in vista delle prossime festività. Gli agenti: «Resta a casa chi usciva per pochi giorni»
ORTONA. In calo i piccoli pacchetti viaggio, resistono le mete Oltreoceano, crescono le crociere, apprezzati i viaggi di gruppo. Ecco cosa hanno scelto gli ortonesi che passeranno fuori le vacanze di Natale. Ci siamo rivolti a due agenzie del posto, Napoleone Viaggi e Fanaro Travel, per capire quali sono i desideri dei vacanzieri in partenza per il periodo di festa.
«C’è una buona richiesta dell’area caraibica e degli Emirati arabi», spiega Enrico Fanaro al quale è stato assegnato il premio nazionale “Best special iniziative” dalla Msc Crociere, che ha riconosciuto la Fanaro Travel tra i suoi migliori partner italiani. «Abbastanza richiesti anche Sudamerica e Stati Uniti, con New York meta gettonata per trascorrere Natale e Capodanno, mentre «sono crollate le richieste per l’area maghrebina» evidenzia Fanaro. In generale però non si può parlare forte incremento di persone che partono, «circa il 5% in più rispetto allo scorso anno», sostiene. L’eccezione è rappresentata dalle crociere, che invece sembrano essere in espansione: «I crocieristi sono aumentati di almeno il 30%», rimarca Fanaro, «e sono sempre di più anche i giovani che prediligono la crociera». Quanti scelgono di trascorrere solo qualche giorno fuori, invece, sono sempre meno. A testimonianza del fatto che chi ha la possibilità di spendere non rinuncia a un bel viaggio, mentre chi ha disponibilità economiche più limitate, se in passato si concedeva pochi giorni di vacanza adesso sceglie di non partire.
Dall’agenzia viaggi di Roberto Napoleone arriva invece un altro dato interessante: in base alle loro prenotazioni, i viaggi di gruppo hanno preso il sopravvento: località come Sorrento o regioni come la Toscana sembrano essere molto apprezzate. Diverso il discorso è per i viaggi individuali: «Ormai sono in calo da qualche tempo», ci dicono da Napoleone, «e il trend rimane invariato anche quest’anno. Le prenotazioni sono limitate, c’è chi preferisce partire in periodi diversi dalle festività». E quei pochi che partono quali posti scelgono? «Gli Usa, altri il Sudamerica dove ritrovano anche dei familiari che vivono lì, altri ancora prediligono i Caraibi».
Alfredo Sitti
©RIPRODUZIONE RISERVATA

