Ortopedia, in arrivo quattro medici

Ospedale San Pio: poco personale, la Asl invia gli specialisti dalla D’Annunzio
VASTO. Nuovi arrivi nel reparto di Ortopedia del San Pio di Vasto. Il direttore sanitario aziendale, Angelo Muraglia, ha comunicato che da oggi prenderanno servizio a Vasto due dirigenti medici ortopedici e domani arriveranno altri due colleghi. «I quattro dirigenti medici», ha spiegato Muraglia, «che andranno a integrare il personale dell’unità operativa di Ortopedia del San Pio, sono Marco Moscagiuri, Leonardo Francavilla, Alfonso Calabrese e Pietro Rao». Martedì prossimo è in programma una riunione operativa nella direzione medica del San Pio tra il direttore sanitario aziendale, i dirigenti medici dell’Ortopedia, la dottoressa Francesca Tana della direzione medica ospedaliera, il dottor Enzo Di Prinzio primario di Ortopedia e il professor Roberto Buda direttore della Cinica ortopedica e traumatologia dell'ospedale clinicizzato Santissima Annunziata di Chieti per programmare il lavoro nell’ospedale. «I medici in arrivo al San Pio», fa sapere Muraglia, «provengono tutti dalla scuola di specializzazione della nostra Università D’Annunzio. Sono certo che saranno un importante supporto per il primario Di Prinzio e gli altri medici in reparto. Vedremo anche come gestire la reperibilità», assicura il dirigente. Il peggio insomma sembra essere passato e la chiusura del reparto scongiurata. La speranza è che i nuovi arrivi decidano di restare a Vasto.
Il sindaco Francesco Menna nel ringraziare Muraglia fa sapere che «vigilerà affinché ai vastesi non vengano più negati dal direttore generale Thomas Schael e dall'assessore regionale alla sanità, Nicoletta Verì, servizi ospedalieri importanti come Ortopedia». Ma non solo. Da tre anni, come rimarcato anche dal consigliere regionale del M5S, Pietro Smargiassi, la sanità vastese vede i vertici rincorrere le emergenze. Molti problemi forse per essere risolti definitivamente avrebbero bisogno dell'approvazione del Piano sanitario e della rete ospedaliera. Purtroppo, il piano 2018-2021, un atto di programmazione indispensabile per pianificare la risposta sanitaria, non è stato approvato dalla Regione. Il sindaco Menna torna a chiedere all'assessore Verì, la riapertura della cucina, concorsi per assunzioni a tempo indeterminato, la nomina dei primari. (p.c.)
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