Ospedale, Bianchi chiede sicurezza
La dirigente del Nursing Up: tutelate anche la salute del personale
VASTO. Covid-19 e contagi al San Pio. L’argomento è stato al centro di incontri e confronti dei sindacati di categoria. La direzione aziendale e ospedaliera assicurano che la situazione è sotto controllo. La dirigente sindacale del Nursing Up (il sindacato degli infermieri), Patrizia Bianchi, non è dello stesso parere e chiede maggiore ascolto e premura da parte degli organi di controllo aziendale. «Nel presidio di Vasto», denuncia la Bianchi, «si riscontra assoluta insufficienza, ritardo di dotazione e spesso assenza di adeguati e validi dispositivi di protezione individuale. Per contro si registra un aumento dei contagi fra gli operatori sanitari che rischiano, come già accaduto, di essere ricoverati, qualora durante la quarantena dovessero peggiorare».
Il Nursing Up chiede che il personale sanitario venuto in contatto con pazienti o colleghi positivi al Covid-19 sia sottoposto a tampone anche se al momento non presenta sintomi. «Purtroppo», prosegue Patrizia Bianchi, «in alcuni casi il personale sanitario dopo aver effettuato il tampone deve attendere 15 giorni per avere una risposta rischiando di diventare untori dell’infezione. L’impressione percepita è che da una parte degli organi superiori ci sia un atteggiamento imbarazzante mirato esclusivamente a minimizzare le problematiche, temporeggiando e tergiversando, piuttosto che a risolverle. Tutti gli operatori sanitari stanno lavorando con abnegazione, sacrificio e senso di responsabilità ma è necessario metterli in condizioni di poterlo fare in sicurezza per loro e per i pazienti. In caso contrario vengono minate le tutele contemplate dal decreto legge 81 del 2008 riguardante la sicurezza sui luoghi di lavoro».
Il Nursing Up invoca provvedimenti urgenti per evitare che sia messa a repentaglio la salute degli infermieri e dei loro familiari. (p.c.)
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