Ospedale, chiesto il dibattito in aula

9 Ottobre 2024

Guardiagrele, L’opposizione: in consiglio comunale i problemi del presidio sanitario

GUARDIAGRELE. La convocazione urgente di un consiglio comunale straordinario, per discutere dell'attuale situazione del locale presidio ospedaliero Santissima Immacolata. La richiesta è stata fatta all’amministrazione comunale dal gruppo consiliare di minoranza “Guardiagrele il bene in comune”, alla luce di quanto accaduto nel corso dell'assemblea dei sindaci della Asl, svoltasi lunedì scorso ad Atessa, nel corso della quale, è stato annunciato che la Asl di Lanciano-Vasto-Chieti chiuderà il 2024 con un deficit di 45 milioni di euro, nonostante un piano che taglierà, per esempio, la spesa farmaceutica per 12 milioni. Su quasi 20 milioni di euro di spesa da tagliare nel 2024, nel primo semestre, il risparmio della Asl è stato di appena 4 milioni. «Tutto questo», si domanda il gruppo di centrosinistra, «che cosa significa? Da parte nostra temiamo per la ulteriore riduzione dei servizi delle prestazioni; per la diminuzione degli orari di apertura del presidio locale; per l'allungamento delle liste di attesa; per l'aumento dei viaggi della speranza fuori Asl e fuori regione, ovviamente per chi può; per il rischio di dover spendere, sempre per chi può, nel privato. E temiamo inoltre», aggiunge il gruppo, «per l' autonomia differenziata, che potrà solo peggiorare la situazione». “Guardiagrele il bene il comune” sottolinea quindi che il comitato dei sindaci della Asl ha lanciato un allarme e che condivide tutte le sue preoccupazioni perché, al di là dei numeri, tutti possono vedere cosa sta accadendo nella sanità pubblica.
«Abbiamo partecipato all'incontro e ascoltato con molta attenzione e preoccupazione», sottolinea il gruppo, «chiediamo quindi, come già fatto nell'ultimo consiglio comunale, una convocazione urgente dell'assemblea civica, con la partecipazione dell'assessore regionale alla sanità Nicoletta Verì, del direttore generale Asl Thomas Schael e del sindaco di Chieti e presidente del comitato ristretto dei sindaci Asl, Diego Ferrara, per avere un quadro completo e preciso della situazione. Le cose vanno molto male, i cittadini hanno quindi il diritto di sapere e le istituzioni devono agire ».
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