Ospedale, ecco il caos dei posti auto

3 Marzo 2015

Dipendenti senza parcheggi? Scatta la protesta dell’Usb contro la Asl: subito gli spazi per il popolo dei lavoratori

CHIETI. Le foto parlano chiaro come pure i dipendenti della Asl stanchi di tribolare ogni giorno per la mancanza di parcheggi liberi al policlinico di Colle dell’Ara. «Queste sono le foto degli spazi antistanti gli spogliatoi dei dipendenti» racconta Mario Frittelli della Usb sanitaria «dalle immagini è possibile capire quanto sia difficile trovare un posto auto nel caos generale. L’accesso è infatti frequentato da molti “visitatori” che cercano di evitare le chilometriche file al parcheggio a pagamento». Il sindacalista di lungo corso spiega anche come sia facile, dopo aver girato a vuoto anche per trenta minuti per trovare parcheggio, ritrovarsi poi la macchina ammaccata su tutti i lati. «Non è accettabile che i dipendenti della Asl debbano arrivare sul luogo di lavoro mezz’ora prima di iniziare il proprio turno per avere la speranza di trovare un posto auto» rincara la dose il sindacalista puntualizzando che il problema è stato superato esclusivamente per i dirigenti della Asl che si sono riservati i parcheggi di fronte alla palazzina Sebi. Strisce bianche, oltre 100, che peraltro, non verrebbero neppure occupate interamente. «E così al danno provocato dallo stress quotidiano» sostiene Frittelli «si aggiungono anche quelli materiali delle macchine ammaccate». Le foto sono molto eloquenti, pur di non pagare, gli utenti si lasciano andare a fantasiosi parcheggi che spesso intrappolano decine di auto.

«Sono anni che chiediamo la regolamentazione delle aree di sosta, ma senza ottenere risultati» aggiunge. Una battaglia iniziata quando la Asl decise di istituire i parcheggi a pagamento. «Dopo il “misfatto” » prosegue «ci avevano promesso spazi riservati e il multipiano, ma così non è stato». Ora i sindacati tornano sul piede di guerra. «Era in programma un incontro con la società Aquila alla quale è stata affidata la gestione dei parcheggi» comclude il sindacalista «ma all’ultimo momento è mancato il tecnico della Asl e così è di nuovo saltato tutto». Ma Frittelli non si arrende. «Continueremo a chiedere quello che è giusto ottenere anche se lascia davvero perplessi la scarsa considerazione che i dirigenti della Asl hanno nei confronti dei propri lavoratori».