«Ospedale, i cittadini esclusi dal piano di riconversione»

28 Febbraio 2016

GUARDIAGRELE. Martedi prossimo sarà avviato il processo di riconversione del S. S. Immacolata che subirà una trasformazione in Presidio territoriale, svolgendo attività di natura distrettuale...

GUARDIAGRELE. Martedi prossimo sarà avviato il processo di riconversione del S. S. Immacolata che subirà una trasformazione in Presidio territoriale, svolgendo attività di natura distrettuale riabilitativa ed erogatica di cure intermedie territoriali.

«A tal proposito»osserva il locale coordinatore del Comitato Civico " La Voce " Nello Iacovella «va detto che con questa trasformazione si corre il rischio che la Regione non vada ad attivare nuovi servizi e a potenziare quelli già esistenti. E' quindi necessario ricordare che gli 80 posti letto previsti nel Piano Sanitario, un punto di primo soccorso h 24 e l'emergenza urgenza del 118, sono cose assolutamente indispensabili per un territorio, già fortemente penalizzato e con la presenza di tante persone anziane che hanno bisogno di cure ed assistenza».

Iacovella, evidenzia poi, che la trasformazione dell’ospedale, deve avvenire in modo contestuale e che i nuovi servizi devono essere attivati immediatamente. «Prima di procedere alla riconversione» sottolinea Iacovella « andavano comunque coinvolti tutti i rappresentanti dei territori interessati e l'opinione pubblica doveva essere informata su un problema cosi importante che riguarda la salute dei cittadini. Invece, ancora adesso, assistiamo al silenzio totale della politica, sia regionale che locale. Cosi facendo» conclude Iacovella «si alimenta solo il timore e la preoccupazione nella popolazione guardiese e di tutti i paesi limitrofi di rimanere senza ospedale e senza servizi». (g.i.)