«Ospedale integrato, spese inutili»

D’Ingiullo e Vitale (Forza Italia): la sede della centrale unica del 118 sia a Chieti
CHIETI . «Più che un Dea di secondo livello integrato fra Chieti e Pescara, sta diventando un ospedale unico diffuso su due provincie». Lo affermano il capogruppo e il consigliere comunale di Forza Italia, Marco D’Ingiullo ed Emiliano Vitale, in merito alle recenti dichiarazioni dell’assessore regionale alla sanità Silvio Paolucci. «È il risultato dell’azione di governo regionale, ad ulteriore danno non solo del presidio teatino, ma anche aggravando le spese della sanità regionale», attaccano i due consiglieri, «danni come le sottrazioni delle unità operative complesse. Con il decreto commissariale 79/2016 del 21 luglio 2016 infatti, D’Alfonso approvava il “Riordino della rete ospedaliera” cogliendo l’occasione per privare l’ospedale di Chieti, con il silenzio complice dei vertici Asl, delle Uoc di chirurgia toracica e vascolare, Tin, pneumologia, spostando dermatologia ad Ortona e promuovendo invece, pur non avendone i requisiti, le Uoc di malattie infettive, reumatologia e microbiologia all’ospedale di Pescara con “motivazioni di storia sanitaria”», ricordano D’Ingiullo e Vitale che poi passano a parlare della centrale unica del 118 che, secondo quanto dichiarato da Paolucci verrà dislocata nell’aeroporto Liberi d’Abruzzo, a Sambuceto. «Solo gli indici di appropriatezza basterebbero a far ricadere la scelta sul 118 di Chieti», affermano i due, «ma perché mai Paolucci e l’ormai ex presidente D’Alfonso dovrebbero impegnarsi in spese inutili di adeguamenti strutturali, affitto, e impiantistica per una struttura dell’aeroporto, con un ulteriore aggravio per la sanità regionale? E poi chi coordinerà questa centrale, Chieti o Pescara?».

