Ospedale, mammografo imballato da mesi

Atessa. Taglieri (M5S) contro la Asl: «Strumentazione bloccata a causa di un pavimento da rifare»
ATESSA . «Ci sono casi eclatanti di mala gestione come il mammografo nell’ospedale di Atessa». A parlare è il consigliere regionale Francesco Taglieri (M5S) che punta il dito contro la Asl: «Chiediamo che almeno dove gli interventi sono di facile risoluzione si proceda immediatamente». Taglieri è vice presidente della commissione Sanità. Con le liste di attesa e la necessità della prevenzione fa notizia il caso del mammografo dell’ospedale di Atessa. «Abbandonato come fosse un rifiuto che attende da mesi e mesi che venga rifatto il pavimento nella stanza che dovrebbe ospitarlo», sostiene il consigliere che aggiunge: «Parliamo di un importante macchinario per la diagnostica dei problemi legati al seno che, se funzionante, potrebbe snellire di molto le liste d’attesa per le visite, ma è fermo per quattro mattonelle. Questo è l’ennesimo esempio di come la Asl versi in una situazione di totale abbandono. Non c’è programmazione, non c’è continuità nei lavori e il servizio ai cittadini abruzzesi è carente». Per Taglieri: «Siamo in un perenne cantiere, che non vede mai fine su lavori ordinari e di prima necessità. Il mammografo di Atessa è un esempio, ma potremmo citare il problema dell’amianto nell’ospedale di Lanciano, l’ecografo mai arrivato a Guardiagrele, la carenza di personale cronica negli ospedali maggiori della Asl e i reparti che non hanno strutture adeguate per consentire al poco personale presente di svolgere al meglio il proprio lavoro. Un elenco di criticità che potrebbe essere infinito e che rappresenta tutta l’incapacità di gestione della politica locale che continua a vendersi come soluzione di problemi che invece persistono». Il consigliere regionale si scaglia contro le “tante promesse” fatte durante le campagne elettorali. «Come quelle che sono state pronunciate alla vigilia delle regionali, ma alla fine i risultati non arrivano e a rimetterci sono sempre i cittadini. Mi domando come possa la Asl non fare i controlli necessari. L’assessore regionale alla salute, Nicoletta Verì, deve immediatamente agire, almeno in quelle situazioni, come per esempio il mammografo di Atessa, dove l’intervento risolutivo è di immediata e semplice realizzazione».
Matteo Del Nobile

