Ospedale, nuove polemiche tra Lega e Pd

Bocchino: «Situazione disastrosa da 5 anni». Il Partito democratico: «Buon lavoro fatto da Paolucci»
VASTO. Ospedale San Pio e polemiche. Continua il ping pong di accuse e recriminazioni fra la consigliera regionale della Lega, Sabrina Bocchino, e il Pd. Le colpe dei ritardi e del degrado dell’ospedale vastese vengono palleggiate da una parte all’altra. Nella polemica si inseriscono i consiglieri comunali del centrodestra Alessandra Cappa e Davide D’Alessandro che invitano tutti a mettere da parte le polemiche e attendere i risultati delle iniziative che sta per intraprendere il nuovo assessore regionale alla sanità, Nicoletta Verì.
«I cittadini vivono da 5 anni sulla loro pelle una situazione disastrosa», incalza Sabrina Bocchino, ricordando il declassamento di Gastroenterologia e di Urologia, due eccellenze del San Pio di Vasto invidiate a livello regionale e non solo. «Cosa ha fatto l’ex assessore regionale Silvio Paolucci», dice la Bocchino, «per difendere le nostre eccellenze sanitarie? Nulla. Dopo 5 anni di amministrazione Pd, le liste di attesa sono aumentate; non ci sono medici e quelli che vanno in pensione non vengono sostituiti; mancano gli anestesisti; il personale infermieristico non è a pieno organico, le strumentazioni per visite diagnostiche sono fatiscenti, obsolete».
Ma il Pd è convinto del contrario. L’assessore regionale alla Sanità, Nicoletta Verì, annota il Pd, «sta iniziando a cogliere i primi risultati solo grazie al buon lavoro dell’ex assessore Paolucci e del Pd che hanno permesso a chi sarebbe venuto dopo di loro di governare avendo carte e conti in ordine». Il Pd ricorda poi al Comitato civico a difesa del San Pio che i promotori, Giuseppe Tagliente, Tiziana Magnacca, Manuele Marcovecchio, Saverio Di Giacomo, Alessandra Cappa sono chiara e netta espressione del centrodestra che da mesi tace. «Un ospedale», replicano D'Alessandro e Alessandra Cappa, «per dirsi tale, ha bisogno di risorse, strutture e strumenti per operare nel pieno dell’efficienza al servizio dell’ampia comunità del Vastese. Se il sindaco Francesco Menna, oltre ad appoggiare altre cause nobili appoggerà anche il Comitato a difesa dell’ospedale, tutti i cittadini di Vasto gradiranno. Intanto ci affidiamo alla Verì, una donna che predilige i fatti alle chiacchiere». (p.c.)
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