Ospedale, nuove sale operatorie: terminati i lavori da 950mila euro

26 Maggio 2022

Ristrutturato quasi tutto il blocco al nono livello, il presidente Marsilio: «Ridiamo dignità al policlinico» La Asl pronta a presentare il progetto per riqualificare l’intero presidio: si punta sulla nuova palazzina

CHIETI . Completamente rinnovate sei delle otto sale operatorie che si trovano al nono livello del Santissima Annunziata. Con un intervento da 950mila euro (di cui 700mila finanziati dalla Regione), la Asl ha terminato una ristrutturazione straordinaria mai fatta dal 1996 a oggi. In quell’anno, infatti, è stato attivato il blocco operatorio e da allora non ci sono stati né interventi di aggiornamento tecnologico, né interventi di manutenzione straordinaria. Tutti i primari del Santissima Annunziata hanno chiesto a gran voce l’ammodernamento di quello che può essere considerato il cuore di un ospedale. Ieri i lavori sono stati riconsegnati alla presenza del presidente della Regione, Marco Marsilio, dell’assessore regionale alla sanità Nicoletta Verì e del cappellano dell’ospedale, padre Renato Salvatore, che ha benedetto i locali. Le ultime due sale operatorie non rinnovate lo saranno a breve: si è deciso di non fare l’intervento su tutte, infatti, per non sguarnire l’ospedale. I lavori sono consistiti nella ristrutturazione, oltre che delle sale, anche dei corridoi di servizio, delle aree per il personale e di tutta l’impiantistica.
RINNOVO TECNOLOGICO
È stato anche ufficializzato con apposita delibera il noleggio del Robot Da Vinci, in uso principalmente dell’Urologia e Chirurgia, che impegna la Asl per i prossimi cinque anni a fronte di una spesa di 12 milioni. Per il rinnovo tecnologico del blocco operatorio sono previsti, da finanziare, ulteriori lavori per oltre 2,5 milioni di euro, con i quali verranno tra l’altro acquistati due tavoli operatori completi di cui uno ortopedico, tre frigofarmaci, due frigoemoteche, un videolaringoscopio e autoclavi per emergenza.
DECORO E PARCHEGGI
«Stiamo restituendo dignità e decoro all’ospedale», ha detto Marsilio, «stiamo ripartendo dai fondamentali, stiamo mettendo in condizione i medici e i primari, alcuni dei quali di caratura internazionale, personalità prestigiose, di tornare ad avere fiducia nel futuro di questo ospedale, di non andarsene, ma anzi di continuare a investire sulla loro professionalità qui a Chieti». L’assessore Verì ha annunciato anche un progetto per dotare il policlinico di nuovi parcheggi.
PROGETTO DA 100 MILIONI
A brevissimo, entro il mese di giugno, la Asl presenterà alla Regione il progetto complessivo da quasi 100 milioni di euro per la ristrutturazione dell’intero ospedale, con la realizzazione anche di una nuova palazzina. «Noi siamo quasi pronti con la progettazione», hanno detto dalla direzione Asl, «saranno poi l’amministrazione regionale e il ministero della Salute a decidere. Se la programmazione corrisponde ai requisiti, alle linee di indirizzo date dalla Regione, il progetto sarà finanziato con fondi statali per l’edilizia sanitaria».
L’OSPEDALE DEL FUTURO
La progettazione a cui sta lavorando la Asl parte dai 49 milioni messi a disposizione dalla Regione grazie ai fondi della finanziaria per l’edilizia sanitaria, a cui vanno aggiunte altre due tranche di finanziamento per complessivi 25 milioni del Pnrr che verranno utilizzati per le grandi attrezzature (Tac, Pet, risonanza magnetica), a cui potrebbero aggiungersi ancora altri fondi. Messo tutto insieme, ne uscirà un ospedale completamente rinnovato. Con una nuova palazzina, il corpo P, con la realizzazione di un bunker, il consolidamento dei corpi a rischio sismico e il completamento della cosiddetta sala ibrida nel corpo M. Per quanto riguarda la nuova palazzina, l’edificio sarà di sette piani, dove verranno collocati i reparti di Anatomia patologica, Laboratorio analisi, Radiologia e Medicina nucleare. La realizzazione del nuovo bunker permetterà di acquistare e posizionare due risonanze magnetiche nucleari oltre alla Tac Pet che dovrebbe andare finalmente a sostituire quella esistente, presa in affitto e messa su un camion all’esterno del presidio. Due giorni fa si è nuovamente rotta.
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