Ospedale, risposta da Roma dopo l’estate

Guardiagrele. L’associazione Salute è Diritto: «Passo in avanti con le nuove iniziative della Regione»
GUARDIAGRELE. Incontro pubblico alla presenza di numerosi cittadini, venerdì sera, in piazza Santa Maria Maggiore, per parlare degli ultimi sviluppi sull’ospedale Santissima Immacolata per iniziativa dell’associazione “Salute è Diritto”. Alla manifestazione hanno partecipato tra gli altri l’assessore regionale Mauro Febbo, il portavoce del Movimento 5 Stelle Francesco Taglieri, il consigliere regionale Fabrizio Montepara, il sindaco Simone Dal Pozzo, il consigliere comunale Franco Caramanico, il consigliere comunale di Progetto per Guardiagrele Donatello Di Prinzio e il direttivo del sodalizio. Ha moderato Ivan Zulli, esponente dell’associazione.
«Ha preso per primo la parola l’assessore Febbo», spiega Salute è Diritto in una nota, «che ha illustrato i passaggi fatti dalla Regione per arrivare a scegliere il presidio di Guardiagrele come “stabilimento ospedaliero di Chieti”. L’assessore ha rimarcato la stretta collaborazione con i medici Floriano Iezzi e Sandro Salvi che, da tecnici della materia, hanno dato il loro contributo alla Regione. Secondo Febbo la Regione ha definito chiaramente cosa intende fare per l’ospedale di Guardiagrele: un centro di riferimento per i cittadini della zona. Infine ha chiarito che la proposta è sul tavolo del ministero a Roma e che non è stata bocciata. Il ministero ha soltanto differito l’esame della proposta a dopo l'estate. Taglieri», prosegue Salute è Diritto, «ha definito come deve essere strutturato un ospedale sul territorio cercando di porlo il più possibile vicino alle esigenze della gente. Ha poi continuato il sindaco Dal Pozzo e abbiamo chiuso l’incontro noi dell’associazione ringraziando i partecipanti e soprattutto la popolazione accorsa in piazza, sottolineando l’importanza di essere uniti e di continuare a credere nel sogno ospedale. Andremo avanti ora più che mai in questa lotta».

