Ospedale, salgono a 115 i posti letto Covid

6 Novembre 2020

Cipollone, responsabile della Asl: «Il virus è meno letale rispetto a marzo, ma l’aumento dei casi di contagio spaventa»

CHIETI. Salgono a 115 i posti letto Covid all’ospedale teatino. Sono 150 in tutta la Asl Lanciano Vasto Chieti. Il professor Francesco Cipollone, direttore della Clinica medica del Santissima Annunziata e responsabile dell’Area Covid, disegna la mappa dei posti dedicati ai pazienti affetti da coronavirus. «L’ospedale sta facendo il massimo sforzo per adeguarsi alle esigenze del momento», spiega Cipollone, «ciò non significa che non ci siano altri progetti e soluzioni nel caso che la pandemia non richieda ulteriori sforzi».
LA MAPPA Per il momento la Asl Lanciano Vasto Chieti, diretta da Thomas Schael, ha deciso di destinare al virus tre interi reparti del Santissima Annunziata: quello di Malattie infettive con i suoi 19 posti letti, quello di Pneumologia con i suoi 12 posti e il secondo reparto di Medicina con i suoi 24 letti. Poi ci sono altri 15 posti letto all’ottavo livello, corpo B, e ulteriori 18, sempre all’ottavo livello ma questa volta nel corpo A. Anche al Pronto soccorso sono stati attivati 6 nuovi posti letto. Ci sono inoltre 2 posti di rianimazione Covid per le emergenze, visto che l’ospedale teatino non ha un reparto di rianimazione Covid (in questo caso i pazienti vengono trasferiti a Pescara) e infine i 19 posti letto dell’area grigia. L’area grigia è quella per i pazienti che si sospetta possano aver contratto il virus, ma di cui non si ha certezza. Vengono comunque trattati con tutte le accortezze che si utilizzano per i pazienti Covid, a cominciare dalle distanze.
L’AREA GRIGIA Al Santissima Annunziata l’area grigia si trova in uno dei due rami in cui è suddivisa la Clinica medica di Cipollone: «Come per tutti gli altri reparti Covid», spiega il medico, «i percorsi sono sperati, come pure il personale. E ovviamente abbiamo ridotto i letti da 26 a 19 per rispettare le distanze tra un paziente all’altro. L’ospedale ha percorsi diversi per i pazienti Covid e non Covid fin dall’accesso al Pronto soccorso. In questo modo si cerca di mantenere alti standard anti-contagio».
GLI ALTRI OSPEDALI Ai 115 posti Covid del Santissima Annunziata, la Asl teatina aggiunge i 15 letti dell’ospedale di Vasto e i 20 della residenza sanitaria di Casoli per i pazienti con sintomi meno gravi, che portano a 150 il numero dei posti Covid della Asl teatina. «Certo, non c’è solo un problema di spazi e di riorganizzazione di reparti», avverte Cipollone, «c’è anche un problema relativo al personale, che lavora sotto stress e con carichi maggiori. Con forte senso del dovere, nessuno si tira indietro e la direzione aziendale si sta dando da fare in maniera sollecita per reperire più personale. Molto dipende dall’andamento della pandemia. Sicuramente questa nuova fase è più gestibile dal punto di vista assistenziale. In poco tempo la medicina ha fatto passi da gigante per il trattamento del coronavirus. E la mortalità del paziente è ormai ridotta a un decimo di quella di marzo. Ciò nonostante l’aumento del contagio spaventa, perché può portare a una saturazione dei posti letto a disposizione».
I NUMERI Quanto ai dati del contagio, la giornata di ieri ha fatto segnare 2.496 casi di positività al virus in provincia di Chieti, con 111 nuovi contagi. L’aumento è costante, ma la provincia teatina è sempre quella dove si registrano meno casi in Abruzzo. Per quanto riguarda la città capoluogo di provincia, a Chieti ieri ci sono stati 20 casi di contagio, mentre sono 29 le persone in isolamento fiduciario.
©RIPRODUZIONE RISERVATA