Ospedale, scoppia la polemica sui ricoveri

4 Novembre 2020

Interventi chirurgici bloccati, Cordisco (Pd): mai ripristinati i 20 posti letto tolti 5 mesi fa per i crolli del controsoffitto

VASTO. Disagi, paure e polemiche. I contagi crescono e la città lamenta mancanza di controlli , carenze nei servizi e disorganizzazione.
OSPEDALE SAN PIO. Il governatore della Regione, Marco Marsilio, ha disposto la rimodulazione dei ricoveri, bloccando gli interventi chirurgici non urgenti per favorire i ricoveri e l’utilizzo del personale per le terapie intensive e le emergenze. Poche ore dopo la notizia, a Vasto scoppia la polemica. Chi era in attesa di un intervento chirurgico non gioisce. E non solo loro. «Al governatore Marsilio», dice il segretario provinciale del Pd, Gianni Cordisco, «ricordo che sono stati tolti ben 5 mesi fa 20 posti letto per permettere i lavori nei reparti di Chirurgia e Punto nascite. I lavori dopo 5 mesi sono al palo. Il sindaco Francesco Menna aveva chiesto spiegazioni all’assessore regionale alla Sanità, Nicoletta Verì, ma non ha ricevuto risposta. Come può Vasto far fronte all’emergenza ricoveri se le vengono tolti i posti letto? Altrove hanno più posti letto, da noi siamo a meno venti», ricorda Cordisco sollecitando una risposta in merito ai lavori di sistemazione del controsoffitto del reparto di Chirurgia. Non si placa poi la polemica sul fatto che pur non essendo ospedale Covid, il San Pio ha un reparto di Malattie infettive che registra il tutto esaurito. Medici e infermieri sono sottoposti ad un vero e proprio tour de force.
NIENTE MASCHERINE. E a proposito di polemiche i residenti di via Santa Lucia tornano a puntare il dito contro il sindaco Menna. «Il primo cittadino», affermano le famiglie della zona, «ci aveva promesso controlli e multe a chi non metteva la mascherina e dava vita agli assembramenti. Dove sono i controlli in via Santa Lucia? Che senso ha chiudere le scuole, dove i ragazzi erano controllati, e non controllare come si comporta la gente e i giovani per strada?».
COMMERCIANTI. La situazione economica dei commercianti vastesi è drammatica: le vie dello shopping al tramonto si svuotano. Il centro cittadino è deserto. Marco Corvino, presidente del consorzio di operatori “Vasto in centro”, attribuisce il fenomeno alla chiusura di bar, pub e ristoranti. I commercianti vastesi chiedono interventi da parte dello Stato ma anche del Comune e ristori a fondo perduto.
ANZIANI. Da ieri il Comitato civico Arcobaleno ha messo a disposizione di anziani e di chi ha difficoltà a muoversi, un mezzo di trasporto attrezzato o, a scelta, volontari disposti ad accompagnarli per ritirare la pensione, fare la spesa o ritirare la ricetta.
COMPRENSORIO. Se a Vasto il numero di contagi preoccupa , nel territorio la situazione non è più rosea. Ogni giorno si registrano nuovi contagi anche nei piccoli comuni. Ieri a Monteodorisio ci sono stati altri due casi.
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