Ospedale, tagli agli sprechi «Ma non sarà depotenziato»

Lanciano. Polemica sul Renzetti: Campitelli e Memmo (Lega) replicano a Pupillo «La struttura sanitaria rimarrà di primo livello e la Regione vuole specializzarla»
LANCIANO . «Eliminare sprechi e cercare di migliorare i servizi in favore dei cittadini sono le nostre priorità, al sindaco Pupillo e al vice Verna rimangono solo polemiche sterili». «I problemi infrastrutturali del Renzetti e la salute pubblica non possono essere oggetto di dichiarazioni pretestuose e strumentalizzazioni politiche». Sono l’assessore regionale all’urbanistica Nicola Campitelli e il coordinatore cittadino della Lega, Fausto Memmo, ad intervenire sul botta e risposta tra il sindaco Mario Pupillo e l’assessore regionale alla sanità Nicoletta Verì dopo la visita di quest’ultima all’ospedale “Renzetti”. Qui l’assessore ha parlato di riorganizzazione del presidio di primo livello, mettendolo in dubbio salvo poi precisare che non ci saranno cambiamenti, e di ospedale nuovo che è in forse visto che «non ci sono certezze su soldi e progetti». Affermazione a cui Pupillo ha risposto con un «giù le mani dal Renzetti» e con il progetto del nuovo ospedale, da costruire sull’area attuale, che è fermo da giugno 2018 al ministero.
«Nessuno ha mai parlato di ridimensionamento, tagli e riduzioni all’ospedale Renzetti», dice Campitelli (Lega), «al centrosinistra è rimasta solo la strumentalizzazione di problematiche serie e mai affrontate concretamente nell’ambito della sanità frentana. L’ospedale di Lanciano rimarrà di primo livello e l’attuale governo regionale intende portare avanti un’opera di riorganizzazione delle strutture sanitarie abruzzesi, rendendole più efficienti e virtuose, mediante caratterizzazioni dei vari presidi per particolari specializzazioni». Ma è proprio sulle specializzazioni che l’amministrazione chiede chiarimenti, visto che, come detto da Pupillo, i Dea sono per definizione ospedali generalisti con una tipologia di reparti previsto dalla legge. «Il mio impegno», riprende Campitelli, «è quello della salvaguardia del territorio. Il sindaco e il vice farebbero bene a riflettere sul problema di reparti, come la Cardiologia, ormai da 4 anni in ristrutturazione. La gestione della sanità abruzzese da parte dell’ex assessore Silvio Paolucci è stata mera propaganda. Eliminare sprechi di risorse pubbliche e cercare di migliorare i servizi in favore dei cittadini sono le nostre priorità».
Anche per il coordinatore Memmo quelle di Pupillo e Verna sono «dichiarazioni sconcertanti» e «speculazioni politiche», invece «i problemi infrastrutturali dell’ospedale Renzetti e le questioni afferenti la salute pubblica non possono essere oggetto di dichiarazioni pretestuose e strumentalizzazioni politiche».
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