Otto ore sotto torchio

14 Gennaio 2015

La commercialista arrestata è un fiume in piena. Parla e si difende davanti al gip

CHIETI. E’ un fiume in piena, la commercialista, davanti al gip campano Giovanni de Angelis. Sotto torchio per 8 ore, ieri pomeriggio, la professionista teatina, arrestata venerdì scorso per il crac della società Multiservizi di Castellammare di Stabia, si è difesa a spada tratta. Assistita dall’avvocato Giuseppe Fusco, la 50enne commercialista, ex amministratore unico ed ex direttore generale della società partecipata, che si occupa di rifiuti, travolta da un crac di 20 milioni di euro, ha risposto a tutte le domande del gip. Sul contenuto dell’interrogatorio, che potrebbe aprire un nuovo filone d’inchiesta su sponsor politici campani d’alto livello dell’operazione Multiservizi, il difensore non si lascia sfuggire una sillaba. Né per ora sono state depositate istanze di revoca della misura cautelare. L’avvocato della donna ci tiene però a smentire una notizia pubblicata ieri su siti e giornali locali di Napoli che hanno raccontato di un presunto risvolto drammatico dell’arresto della commercialista di Chieti. Secondo quelle cronache, lei voleva lanciarsi dalla finestra di casa per sfuggire alla misura cautelare. «Non è vero», ha però seccamente detto ai cronisti del posto l’avvocato Fusco, «che la mia assistita ha tentato il suicidio quando i finanzieri sono entrati nella sua abitazione per dirle che dovevano arrestarla». Oggi tocca invece al geometra Franco Rossi, 55 anni di Chieti, andare davanti al gip. Anche lui è agli arresti.(l.c.)